Utente 107XXX
Ringrazio tutti i profesionisti che avranno cura di rispondere ad una figlia molto preoccupata per la sua mamma.
il problema e' dato DA DUE CONSULTI PRESSO DUE CARDIOLOGI DIVERSI CHE HANNO DATO PROGNOSI E DIAGNOSI DIVERSE DI CUI ORA VI INDICO LA PRIMA RINVIANDO PER LA SECONDa ALLA MIA REPLICA ADUNA VOSTRA RIS
Mia madre ha 62 anni e da circa 9 anni soffre di pressione alta per cui ha assunto ogni giorni Norvasc.
Ha anche un grosso gozzo legato alla sua tiroide DA CIRCA 40 ANNI per la tiroide non ha mai assunto farmaci....l'endocrinologo le ha prescritto l'operazione chirurgica ma lei, mai affrontato.
Pochi giorni addietro è andata dl medico di famiglia che ascoltandole il cuore ha sentito una strana aritmia.
Abbiamo fatto subito la visita cardiologica con questo esito:
"Paziente affetta da Gozzo tiroideo con sgeni clinici e di laboratorio (inibizione del TSH) di ipertiroidismo. Recente riscontro da parte del suo medico curante di aritmia cardiaca. La paziente non avverte l'aritmia e lamenta solo lieve dispnea da sforzo per sforzi importanti. Assume la seguente terapia: Sequacor 1.25 mg e Triatec HCT 5; P.A. 120/90 mmHg.
CUORE azione cardiaca aritmica e tendenzialemente tachicardica. Toni validi.
TORACE MVF su tutto l'ambito polmonare
ADDOME Trattabile Organi ipocondriaci non palpabili
ELETTROCARDIOGRAMMA: Aritmia da fibrillazione atriale con fr.v.m. di 103/min
Non turbe significative della fase di recuopero
ECOCARDIOGRAMMA: ventricolo sinistro di dimensioni interne nei limiti della norma. Spessori parietali lievemente aumentati. Buona la cinetica parietale e la funzione sistolica. EF=60% Atrio sinistro lievemente aumentato di volume (DAP=46 mm DIS=67mm) e sezioni destre nella norma. Assenza di versamento pericardico. Doppler PW, CW e Color: Insufficienza mitralica lieve-moderata.

conclusioni: l'esame clinico e strumentale è in favore di una firbrillazione atriale non databile con iniziale ingrandimento atriale sinistro".

IL CARDIOLOGO NON HA SAPUTO DIRCI MOLTO, DICENDO CHE E' UNA PATOLOGIA CRONICA E SCRIVENDO: "CONSIGLIO DI CURARE CN ATTENZIONE LA FUNZIONE TIROIDEA ED EVENTUALE INTERVENTO CHIRURGICO DI TIROIDECTOMIA PRIMA DI PENSARE AD UNA EVENTUALE CARDIOVERSIONE ELETTRICA. NEL FRATTEMPO AUMENTI LA POSOLOGIA DEL SEQUACOR ALMENO A 2.5 mg. AL GIORNO CONTROLLANDO LA FREQUENZA CARDIACA".
DOTTORI IO HO UNA PAURA ASSURDA: NON DORMO PIU', L'IDEA CHE ALLA MIA MAMMA POSSA ACCADERE QUALCOSA NON MI DA PACE.
MI CHIEDO MA CON IL CUORE NELLE SUE CONDIZIONI, LA PRESSIONE ALTA CHE HA, POTREBBE SOPPORTARE UN INTERVENTO IN ANESTESIA TOALE DI TIROIDECTOMIA? CI SONO RISCHI GRAVI?E' NECESSARIO L'INTERVENTO?QUALI CURE ALTERNATIVE CI SONO? E QUALI MEDICINALI PER IL SUO CUORE?
Insomma, VI SUPPLICO di illustrarmi il Vostro parere sul quadro clinico che Vi ho esposto in tutta sincerità e pensando ad una figlia tormentata e ad una mamma, che potrebbe essere la Vostra, che sta male.
Vi ringrazio , certa della Vostra squisita gentilezza e celerità.
Mar

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la terapia potrebbe variare in base al fatto se sua madre debba o meno sottoporsi all'intervento chirurgico di tiroidectomia. Allo stato, l'aritmia di sua madre determinando un'alta frequenza ventricolare necessita di un aumentato dosaggio del b-bloccante (cosa già suggerita e che potrebbe di per sè determinare una riduzione della PA) cui va aggiunta una adeguata terapia anticoagulante per il rischio aggiuntivo di ictus cerebrale da microembolia cardiaca.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Dottore innanzitutto grazie mille per il consulto.
Mi rivolgo all'Egr. Dott. Martino nonchè a tutti i bravi cardiologi che avranno la pazienza di leggere le mia parole.
Mamma è stata vistata da un'altra cardiologa la quale ha fatto una prognosi e diagnosi divarsa dal precedente a solo 2 giorni di distanza.
"ESAME OBIETTIVO:non segni di stasi periferica e polmonare. ELETTROCARDIOGRAMMA: aritmia da fibrillazione atriale afrequenza ventricolare media di 95/min; turbe aspecifiche della ripolarizzazione.
CONCLUSIONI:Cardiopatia valvolare mitralica (insufficienza) con ventricolo sinistro moderatamente disfunzionante e riscontro di FA non dilatabile. Gozzo tiriodeo".
Si invia al DH di Cardiologia per cardioversione elettrica.
ECOCARDIOGRAMMA mono bidimensionale PW-CW-TDI color Dopler: VENTRICOLO SX frazione di eiezione 51% ATRIO SX diametro antero-posteriore 48 mm, diametro supero-inferiore68 mm. DESCRIZIONE dell'esame mono ebidimensionale: ventricolo sx moderatamente dilatato e con funzione sistolica globale ridotta anche in considerazione del sovraccarico volumetrico. Atrio sx moderatamente dilatato in tutti i suoi diametri. Tethering e ispessimento valvolare mitralico.
ANALISI della cinetica segmentaria del ventricolo sx: non vi sono sinergie segmentarie delle pareti del ventricolo sx.
PARAMETRI DOPLER: Insufficienza mitralica di grado moderato-severo. Insufficienza tricuspidale di grado moderato con PAPs di 55 mmHg.
COLCUSIONI: cardiopatia mitralica (insufficienza) con ventricolo sx moderatamente disfunzionante".

ORA, DOTTORI, COME POTETE VEDERE LE DUE DIAGNOSI SONO DIVERSE ED ANCHE LE RISPETTIVE CURE CONSIGLIATE.
La seconda cardiologa, infatti, ritiene che la tiroide potrebbe essere una causa ma che per ora non va operata in quanto la PRIORITA' E' IL CUORE CHE PRESENTA 2 PROBLEMI: 1) FIBRILLAZIONE, 2) INSUFFICIENZA MITRALIA EQUINDI RITIENE NECESSARIA LA CARDIOVERSIONE ELETTRICA.PER LEI BISOGNA INTERVENIRE SUL CUORE CON UNA CERTA URGENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La seconda cardiologa ha detto che mamma deve inisrae per forza una terapia anticoagulante x' altrimenti i rischi sono grandi e prepararsi alla cardioversione o, al massimo, al trattamento farmacologico della fibrillazione.
Solo passata la fibrillazione si penserà alla tiroide ed, eventualmente, alla valvola mitralica.
Le ha prescritto Clexane 0,8 2 fl. al girono alle 8,00 e alle 20,00; CUOMADIN 1 cpr al giorno e PANTECTA 1 cpr al mattino a digiuno.
Inoltre TRIATEC 5mg 1 al giorno e SEQUACOR 2,5 MG 1 AL GIORNO.

mentre l'altro cardiologo LE AVEVA PRESCRITTO SOLO TRIATEC 5 MG L GIORNO E SEQUACOR 2,5 MG AL GIORNO.

CHI DOBBIAMO SENTIRE DOTTORI?????!!!!!

AIUTO SONO DISPERATA!!!!!
iN REATà MAMMA PUR AVENDO PROBLEMI ALLA TIROIDE ED IL GOZZO DA 40 ANNI DALLE ANALISI NON HA MAI SOPPERTO DI UN GRANDE IPERTIROIDISMO I FT3 E FT4 quasi sempre normali solo il TSH un pò sfasato.

ORA MI CHIEDO QUALE DEI DUE CARDIOLOGI HA RAGIONE? LA VOSTRA ESPERIENZA COSA VI DICE?E' POSSIBILE CHE DICANO DUE COSE TANTO DIVERSE (INSUFF. LIEVE O SEVERA!!!!!!)?

E' UNA situazione grave quella di mamma?????
VI SUPPLICO DI AIUTARMI PERCHE' ORMAI NON SO PIU COSA FARE E DI CHI FIDARMI HO TANTA PAURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
GRAZIE.

[#3] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Dottore innanzitutto grazie mille per il consulto.
Mi rivolgo all'Egr. Dott. Martino nonchè a tutti i bravi cardiologi che avranno la pazienza di leggere le mia parole.
Mamma è stata vistata da un'altra cardiologa la quale ha fatto una prognosi e diagnosi divarsa dal precedente a solo 2 giorni di distanza.
"ESAME OBIETTIVO:non segni di stasi periferica e polmonare. ELETTROCARDIOGRAMMA: aritmia da fibrillazione atriale afrequenza ventricolare media di 95/min; turbe aspecifiche della ripolarizzazione.
CONCLUSIONI:Cardiopatia valvolare mitralica (insufficienza) con ventricolo sinistro moderatamente disfunzionante e riscontro di FA non dilatabile. Gozzo tiriodeo".
Si invia al DH di Cardiologia per cardioversione elettrica.
ECOCARDIOGRAMMA mono bidimensionale PW-CW-TDI color Dopler: VENTRICOLO SX frazione di eiezione 51% ATRIO SX diametro antero-posteriore 48 mm, diametro supero-inferiore68 mm. DESCRIZIONE dell'esame mono ebidimensionale: ventricolo sx moderatamente dilatato e con funzione sistolica globale ridotta anche in considerazione del sovraccarico volumetrico. Atrio sx moderatamente dilatato in tutti i suoi diametri. Tethering e ispessimento valvolare mitralico.
ANALISI della cinetica segmentaria del ventricolo sx: non vi sono sinergie segmentarie delle pareti del ventricolo sx.
PARAMETRI DOPLER: Insufficienza mitralica di grado moderato-severo. Insufficienza tricuspidale di grado moderato con PAPs di 55 mmHg.
COLCUSIONI: cardiopatia mitralica (insufficienza) con ventricolo sx moderatamente disfunzionante".

ORA, DOTTORI, COME POTETE VEDERE LE DUE DIAGNOSI SONO DIVERSE ED ANCHE LE RISPETTIVE CURE CONSIGLIATE.
La seconda cardiologa, infatti, ritiene che la tiroide potrebbe essere una causa ma che per ora non va operata in quanto la PRIORITA' E' IL CUORE CHE PRESENTA 2 PROBLEMI: 1) FIBRILLAZIONE, 2) INSUFFICIENZA MITRALIA EQUINDI RITIENE NECESSARIA LA CARDIOVERSIONE ELETTRICA.PER LEI BISOGNA INTERVENIRE SUL CUORE CON UNA CERTA URGENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La seconda cardiologa ha detto che mamma deve inisrae per forza una terapia anticoagulante x' altrimenti i rischi sono grandi e prepararsi alla cardioversione o, al massimo, al trattamento farmacologico della fibrillazione.
Solo passata la fibrillazione si penserà alla tiroide ed, eventualmente, alla valvola mitralica.
Le ha prescritto Clexane 0,8 2 fl. al girono alle 8,00 e alle 20,00; CUOMADIN 1 cpr al giorno e PANTECTA 1 cpr al mattino a digiuno.
Inoltre TRIATEC 5mg 1 al giorno e SEQUACOR 2,5 MG 1 AL GIORNO.

mentre l'altro cardiologo LE AVEVA PRESCRITTO SOLO TRIATEC 5 MG L GIORNO E SEQUACOR 2,5 MG AL GIORNO.

CHI DOBBIAMO SENTIRE DOTTORI?????!!!!!

AIUTO SONO DISPERATA!!!!!
iN REATà MAMMA PUR AVENDO PROBLEMI ALLA TIROIDE ED IL GOZZO DA 40 ANNI DALLE ANALISI NON HA MAI SOPPERTO DI UN GRANDE IPERTIROIDISMO I FT3 E FT4 quasi sempre normali solo il TSH un pò sfasato.

ORA MI CHIEDO QUALE DEI DUE CARDIOLOGI HA RAGIONE? LA VOSTRA ESPERIENZA COSA VI DICE?E' POSSIBILE CHE DICANO DUE COSE TANTO DIVERSE (INSUFF. LIEVE O SEVERA!!!!!!)?

E' UNA situazione grave quella di mamma?????
VI SUPPLICO DI AIUTARMI PERCHE' ORMAI NON SO PIU COSA FARE E DI CHI FIDARMI HO TANTA PAURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
GRAZIE.

[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, solo adesso ho visto che lei ha chiesto e già avuto esauriente risposta dal egregio collega Tidu, non riesco a comprendere i suoi ulteriori dubbi.
[#5] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent.le Dott. Martino, la ragione della mia ulteriore richiesta sta nel fatto che a due giorni di distanza mia mamma ha fatto un'altra visita cardiologica con esito diverso dalla prima come ho esposto sopra.
Il gentilissimo dott. Tidu mi ha risposto solo stamane sulla questione delle due diagnosi diverse.
MI SCUSI LEI E I SUOI COLLEGHI DELLA PETULANZA, MA IO DAVVERO HO UNA GRANDE PAURA.........CERCO DI INFORMARMI IL PIU' POSSIBILE ED AVERE CONFORTO IN UNA SITUAZIONE PER ME DAVVERO PESANTE: HO PAURA!!
Sapere che due medici la vedono in modo diverso in una situazione già grave non è facile......come faccio a decidere di chi fidarmi?

Cerchi di capirmi, mia mamma è stata indirizzata alla cardioversione elettrica e diovrebbe farla tra un mese, ma un primario di cardiologia 2 giorni fa le ha detto che tale procedura è inutile adesso prima che si operi alla tiroide.

CHE CONFUSIONE, DOTTORE!!!
MI SENTO IL PESO DELLE DECISIONI DA PRENDERE PER LA PERSONA PIU' IMPORTANTE DELLA MIA VITA: cerco esperti che da professionisti competenti mi aiutino. E' davvero così grave ed incomprensibile?

Grazie, Marica