Utente 837XXX
Buongiorno, ho 39 anni, prima diessere operato per appendicite, lo scorso mese,durante il prericovero mi venne chiesto se avevo mai avuto malattie parlicolari. Risposi di no dimenticando che 20 anni prima ebbi problemi a causa di un varicocele sinistro di I grado e che fu molto doloroso per almeno 5 anni, poi divenne asintomatico.
Ricollegai poi la cosa quando in sala operatoria mi venne detto di mettere le calze per evitare trombi alle vene varicose.
Siccome il varicocele è una sorta di vena varicosa, mi chiedo se il fatto di non aver avvisato di questa paologia i medici, può avermi procurato dei danni, dato che in questi ultimi giorni, a distanza di anni, sento nuovamente un'indolenzimento al varicocele.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
l'uso di calze antitrombotiche (quando presenti in ospedale !) viene effettuato di routine nei pazienti che effettuatno interventi addominali.
Nel suo caso sarebbe comunque opportuno sapere come è stato effettuato l'intervento se con tecnica open o laparoscopica.
In linea di massima tuttavia l'intervento di appendicectomia non dovrebbe aver comportato problemi al varicocele.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Anzitutto grazie per la tempestività della risposta, l'intervento è stato open perchè complicato da una peritonite circoscritta.
Approfitto per chiederLe qualè il motivo per cui negli interventi addominali vengono utilizzate le calze.
Se avessi avvisato i medici del mio problema di varicocele, avrebbero potuto prendere cautele miglori?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
l'utilizzo di calze antitrombo nella chirurgia generale è legato alla possibile comparsa di Trombosi venosa profonda che, se per la chirurgia generale ha una percentuale di rischio del 25-30 % risulta del 70 % in ortopedia.
Tali rischi sono legati sia alle manovre chirurgiche-ortopediche sia alla successiva immobilità immediata post-operatoria. Da alcuni anni poi si è aggiunto anche il rischio per la compressione intraaddominale esercitata dal gas durante gli interventi laparoscopici, sui vasi.
Nei pazienti particolarmente a rischio o per i quali si prevede un prolungato allettamento si possono usare in associazione anche farmaci anticoagulanti (eparine a basso peso molecolare).
In particolare per rispondere alla sua domanda possiamo dire che le calze elastiche aumentando la compressione graduata esterna riducono il volume dell'arto, aumentando la velocita del flusso venoso sia superficiale che profondo. In tal modo riducono la stasi venosa ed il rischio di formazione di trombi.
Cion la speranza di essere riuscito a soddisfare la sua richiesta la saluto cordialmente.