Utente 108XXX
In marzo di due anni fa mi sono sottoposto ad un'operazione di frenuloplastica, ma vedendo che non avevo risolto il mio problema, nello stesso mese dell'anno successivo ho subito una second aoperazione, ho fatto la circoncisione.
Appena terminata l'operazione l'andrologo mi dice che ho il pene curvo(non avrebbe dovuto verificarlo prima dell'operazione?).
Ho sempre pensato che fosse una cosa normale,ma ho scoperto che non è così.
Preoccupato sono andato da un'andrologo privato e ho fatto un' ecocolor doppler penieno eseguito con sonda lineare da 7,5 Mhz;la diagnosi è stata:incurvatura di 30° circa a sinistra; i corpi cavernosi ed il corpo spongioso appaiono ecograficamente omogenei.
Tonaca albuginea e setto intercavernoso di spessore costante ed ecogenicità omogenea.Non si apprezzano aree iperecoiche o addensate da riferire a placche di tipo fibrotico-calcifico.Arterie cavernose apprezzabili allo stato flaccido.
Potete spiergarmi la diagnosi?
E' eccessiva una curvatura di 30°?
L'andrologo mi ha detto che dovevo operarmi e che non avrei risolto il problema in modo diverso!è vero? e se c'è qualche altra ipotesi ci sono conseguenze?
Come se non bastasse dopo aver subito la circoncisione, essendo il pene curvo a sinistra, mi è rimasto un strato di pelle che ricopre il pene in eccesso a sinistra, dove il tratto da percorrere è minore essendo la parte interna della curvatura che ho fatto eliminare sottoponendomi ad un terzo intervento la settimana scorsa, e una parte di pelle mancante dal lato opposto logicamente.
Qui l'androogo mi ha detto che non poteva fare niente e che devo rivolgermi ad un chirurgo plastico!è vero?ed è pericoloso questo tipo di intervento?
Cosa mi consigliate di fare?
Già ho subito tre interventi e mi sembra di non finire mai.
Mi scuso se mi sono dilungato troppo ma ho preferito spiegarvi la situazione nel miglior modo possibile.
In attesa distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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L'intervento di correzine delle curvatura del pene viene eseguito normalmente dall'andrologo o dall'urologo. Se la curvatura le rende difficoltoso il rapporto sessuale l'indicazione all'intervento è assoluta altrimenti potrebbe essere anche evitata. Nel suo caso sarebbe sufficiente una plicatura. Questo tipo di interventi sono nel bagaglio tecnico di ogni andrologo o urologo che ha dimestichezza con la chirurgia
A disposizione per ulteriori chiarimenti

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Cosa intende per plicatura?so che rimangono dei punti interni, ma si possono riscucire e ritornare ad essere curvo?per il momento non ho problemi di penetrazione,però ho un forte bruciore sul lato destro, quindi lato più lungo della curvatura, causata da mancanza di pelle superiore!come posso risolvere questo problema?devo x forza fare una plastica da un chirurgo plastico o c'è in circolazione qualche crema che riesce ad allungare un pò la pelle?si tratta di mezzo centimetro mancante
[#3] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
dopo aver subito la circoncisione, essendo il pene curvo a sinistra, mi è rimasto un strato di pelle che ricopre il pene in eccesso a sinistra, dove il tratto da percorrere è minore essendo la parte interna della curvatura che ho fatto eliminare sottoponendomi ad un terzo intervento la settimana scorsa, e una parte di pelle mancante dal lato opposto logicamente.
Qui l'androogo mi ha detto che non poteva fare niente e che devo rivolgermi ad un chirurgo plastico!è vero?ed è pericoloso questo tipo di intervento?
[#4] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
dopo aver subito la circoncisione, essendo il pene curvo a sinistra, mi è rimasto un strato di pelle che ricopre il pene in eccesso a sinistra, dove il tratto da percorrere è minore essendo la parte interna della curvatura che ho fatto eliminare sottoponendomi ad un terzo intervento la settimana scorsa, e una parte di pelle mancante dal lato opposto logicamente.
Qui l'androogo mi ha detto che non poteva fare niente e che devo rivolgermi ad un chirurgo plastico!è vero?ed è pericoloso questo tipo di intervento?
[#5] dopo  
Dr. Mario De Siati
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L'INTERVENTO DI PLICATURA ,SE BEN ESEGUITO, NON DOVREBBE COMPORTARE LA ROTTURA DEI PUNTI. L'INTERVENTO SI RENDE NECESSARIO SOLO IN CASO DI DIFFICOLTà ALLA PENETRAZIONE.

IL CHIRURGO PLASTICO HA CERTAMENTE PIù DIMESTICHEZZA NELL'ESEGUIRE QUESTI INTERVENTI( la correzione cutanea intendo), MA NON AVENDO VISTO DI PERSONA NON POSSO ESPRIMERMI IN ALTRI GIUDIZI.

Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una deviazione dell'asta che non crea problemi di autostima o estetici ( di valutazione da parte di partners o altri) e che non impedisce i rapporti sessuali non deve essere operata
valuti meglio su www.erezione.org
Cari saluti
[#7] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Visto che la diagnosi dell' ecocolor doppler penieno, eseguito con sonda lineare da 7,5 Mhz, è stata:incurvatura di 30° circa a sinistra; i corpi cavernosi ed il corpo spongioso appaiono ecograficamente omogenei; tonaca albuginea e setto intercavernoso di spessore costante ed ecogenicità omogenea.Non si apprezzano aree iperecoiche o addensate da riferire a placche di tipo fibrotico-calcifico.Arterie cavernose apprezzabili allo stato flaccido, riuscirei a risolvere qualcosa con somministrazione iontoforetica di verapamil o iniezioni intraplacca ambulatoriali?
Vi ringrazio per i vostri pareri molto efficienti, cristallini e veloci.
Distinti saluti.
[#8] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Visto che la diagnosi dell' ecocolor doppler penieno, eseguito con sonda lineare da 7,5 Mhz, è stata:incurvatura di 30° circa a sinistra; i corpi cavernosi ed il corpo spongioso appaiono ecograficamente omogenei; tonaca albuginea e setto intercavernoso di spessore costante ed ecogenicità omogenea.Non si apprezzano aree iperecoiche o addensate da riferire a placche di tipo fibrotico-calcifico.Arterie cavernose apprezzabili allo stato flaccido, riuscirei a risolvere qualcosa con somministrazione iontoforetica di verapamil o iniezioni intraplacca ambulatoriali?
Vi ringrazio per i vostri pareri molto efficienti, cristallini e veloci.
Distinti saluti.
[#9] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
***ATTENZIONE!***
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[#10] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Carissimi dottori avrei un'altra domanda da porVi:
visto che ho subito una circoncione su un pene curvo di circa 25° a six e il
dottore che mi ha operato non ha tenuto conto della curvatura essendo stato
poco attento, il taglio mi è venuto asimmetrico.
Il problema è che sul lato più lungo dell'asta la pelle mi tira essendo minore
e questo mi provoca bruciore anche in stato di flaccidità.
La mia domanda è: si può risolvere tale problema riattaccando la pelle ad
un'altezza più bassa o l'unica soluzione è risolvere la curvatura del pene e
allo stesso tempo anche l'asimmetria?grazie x la risposta

[#11] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Carissimi dottori avrei un'altra domanda da porVi:
visto che ho subito una circoncione su un pene curvo di circa 25° a six e il
dottore che mi ha operato non ha tenuto conto della curvatura essendo stato
poco attento, il taglio mi è venuto asimmetrico.
Il problema è che sul lato più lungo dell'asta la pelle mi tira essendo minore
e questo mi provoca bruciore anche in stato di flaccidità.
La mia domanda è: si può risolvere tale problema riattaccando la pelle ad
un'altezza più bassa o l'unica soluzione è risolvere la curvatura del pene e
allo stesso tempo anche l'asimmetria?grazie x la risposta