Utente 108XXX
Salve,
sono un ragazzo di 22 anni e vorrei sottoporre alla vs attenzione un piccolo quesito.
da quando ho 16 anni,ho sempre avuto rapporti sessuali con eiaculaioni abbondanti,invece da quasi 2 mesi,ho notato che la quantità dell'eiaculato,è veramente molto poca e concentrata rispetto a quanto ero abituato.
partendo dal presupposto che vi è getto e assenza di dolore.
un'altra particolarità che ho notato e che fino a 2 mesi fa,dopo aver terminato il rapporto,ero SUBITO pronto per un'altro rapporto,con esito positivo. Adesso invece,sento comunque la voglia,la necessità di avere un successivo rapporto dopo il primo,però:
necessario molto tempo anche 20 minuti e con quantità davvero ridotte...
premesso che ho eseguito le analisi del sangue,dalle quali non si evince nulla di particolare a parte il valore del ferro 253,e l'amoglobina 17,5 probabilmente legata all'anemia mediterranea della quale sono a conoscenza,
secondo voi cosa potrebbe essere?
in attesa di un vs riscontro vi saluto cordialmente e vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,due mesi sono troppo pochi per definire un cambiamento di stato delle cose...Non é affatto una regola
il poter (o dover) ripetere un coito in rapida successione.Questa situazione si rende "necessaria" in presenza di una eiaculazione precoce.Approfitterei per consultare un esperto andrologo per chiarire i dubbi (leggittimi) che un ragazzo di 22 anni può avere sulla propria genitalità riproduttiva e sessuale.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

i fenomeni da lei descritti non rappresentano necessariamente la esistenza di una "malattia" ma potrebbero essere collegati e determinati da fatti personali, relazionali.
Se i fenomeni persistessero con disagio varrebbe la pena di consultare uno specialista
cari saluti