Utente 108XXX
Salve a tutti e grazie in anticipo per dare a chiunque la possibilità di confrontarsi in anonimato su questo interessantissimo portale.
Vengo subito al punto: sono un ragazzo di 18 anni e da circa 2 anni (a quanto ricordo) mi sono accorto di avere il pene ricurvo verso il basso. E' stata una cosa che è andata abbastanza progredendo quindi immagino coincidesse con la crescita. Allora, la curvatura non saprei misurarla in gradi però posso fornire delle foto nel caso fosse necessario. Ho visitato il sito erezione.org fornito in altre discussioni e guardando le foto posso dire che il mio non è di tale gravità in quanto la curvatura è molto meno accentuata è come se da poco prima della metà vada verso il basso. Questa curvatura si nota anche un pò quando il pene non è del tutto eretto. Comunque per ulteriori informazioni durante l'erezione non provo alcun tipo di dolore, e durante la masturbazione tutto funziona a meraviglia, inoltre ho notato che facendo pressione con un dito nel punto in cui inizia a curvarsi si raddrizza (un pò)senza dolore solo con un senso di costrizione però non è che posso stare a vita con un dito li XD! Devo aggiungere che il pene si scappella ma un pò a fatica cioè se è eretto mi stringe tantissimo la pelle e il glande è sensibilissimo però il tutto sta migliorando pian piano visto che un anno fa non avevo mai provato a scappellarlo poi piano piano provando ora riesco del tutto e tutto ok.
Il problema è che la mia ragazza è vergine e ormai potrebbe capitare da un giorno all'altro che lo facciamo e la mia paura è appunto di rovinare un momento bellissimo, non esteticamente perchè non mi interessa nulla, ma dal punto di vista del dolore. Ho paura che le faccia così male da non riuscire neppure a farlo! E' possibile? Ripeto posso allegare delle foto o inviarle a qualcuno se necessario. Se si potesse ricevere un semplice consulto da Voi evitando di andare da un medico preferirei. Grazie di tutto comunque.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
quanto ci descrive è compatibile con un pene curvo congenito. Non è assolutamente detto che lei debba avere problemi durante il rapporto, soprattutto alla luce del fatto che non vi sono problemi con la masturbazione. Comunque bisogna verificare sul campo...con molta serenità. E' utile anche darsi un pò di tempo; sarebbe sbagliato pensare che il primo rapporto debba costituire il test della verità.
Per quanto riguarda il prepuzio, il fatto che la situazione migliori abbassando la pelle è un segno che fa pensare che il problema possa rientrare da solo.
In tutto ciò una valutazione andrologica, anche se allo stato attuale non strettamente necessaria, potrebbe essere utile.
Ci faccia sapere.
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta. Ora proverò a vedere un pò come vanno le cose. Essendo la prima volta tra l'altro a lei farà già male di suo quindi questa cosa sarà difficile verificarla. Avevo letto qualcosa riguardo al pene curvo congenito e in effetti avevo pensato potesse centrare qualcosa. Difatti quando è eretto e scopro il glande sento come se la pelle formasse un anello stretto sotto il glande mentre se lo faccio quando non è in erezione è tutto ok. Però ripeto il tutto è andato migliorando visto che un anno fa neppure riuscivo a togliere la pelle. Una cosa che mi è venuta in mente, in realtà quando è eretto non è tanto la pelle che mi da fastidio quando quel pezzettino che mi pare si chiami frenulo che tira tantissimo quando è eretto facendomi "male" (non è proprio male è un fastidio) perchè se non ci fosse quello non avrei problemi a togliere del tutto bene la pelle senza dolore...Ma è vero che si può rompere durante un rapporto o qualcosa del genere?
[#3] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Eccomi qui di nuovo volevo riprendere in mano la discussione dopo aver provato alcune esperienze. Diciamo che ho provato a fare l'amore con la mia ragazza ormai 4-5 volte, tuttavia non sono ancora riuscito e romperle l'imene dato che non ci sono mai state fuoriuscite di sangue e questo per due motivi:

1) O a lei, quasi subito, fa troppo male e quindi mi fermo e mi chiedo se questo è dovuto al fatto che è vergine o può centrare anche con la curvatura del pene?

2) Perchè a me l'erezione dura poco. Nel senso, non ho mai avuto problemi di erezione, durante la mustarbazione, o con lei durante il petting, ma quando poi il mio cervello capisce che sto per farlo accade come se mi si inibissero i sensi, e dopo pochissimo che il pene è dentro la maggior parte delle volte perdo l'erezione. Perchè non provo niente, non sono eccitato. E poi ho paura che questo accada e quindi peggiora il tutto. Io credo sia solo una cosa psicologica...voi cosa mi potete dire?

Aiutatemi perchè io sono veramente imbarazzato anche perchè comunque sono anche andato in profondità ma non si è rotto niente, e poi perdendo l'erezione bhè...non ci faccio una bella figura e a me spiace perchè lei soffre sempre per niente e prima o poi si stuferà...non so che fare. Aiutatemi. :(
[#4] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
al di là di ipotesi che potremmo formulare da "qui" le ribadisco l'opportunità di una valutazione andrologica diretta.
Ci faccia poi sapere.
[#5] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Mh...avrei voluto scartare questa ipotesi se non davvero in un caso strettamente necessario anche perchè non saprei neppure come introdurre l'argomento ai genitori...uff...