Utente 108XXX
Salve a tutti. Sono un ragazzo di 19 anni, con un problema. Fino a qualche anno fa(si parla di 5 o 6 anni) non sapevo che dovevo scoprire la parte superiore del pene. Dopo una visita dall'urologo, il dottore ha notato il problema, consigliandomi di provare ad allargare la pelle con dell'acqua non troppo calda. Da circa un'anno, dopo aver (non totalmente, ma faccio progressi) allargato la pelle, ho notato una sostanza biancastra tra il pene e la pelle. Fino a dove riesco a scendere con la pelle, tolgo via questa sonstanza, ma mi sembra che ce ne sia ancora. Cos'è? E da cosa è causata? Io, non avendo mai scoperto il pene, penso (non ho la certezza, non avendo questa preparazione) che siano resti di sperma solidificatosi con il tempo. Vi prego di rispondermi, anche perchè penso che presto avrò un rapporto sessuale (il primo) e non vorrei fosse un problema. Non ho trovato la risposta da nessuna parte. Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
trattasi di "smegma", che è il prodotto di ghiandole presenti nella parte interna del prepuzio.
Da quanto ci scrive comprendo che lei non riesce ad abbassare completamente il prepuzio, ciò è probabilmente la causa di questi accumuli smegmatici.
Non è comunque normale non riuscire ad abbassare manualmente il prepuzio in maniera completa; le consiglio pertanto una valutazione andrologica.
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Non riesco ad abbassare il prepuzio perchè la pelle è stretta, però con il tempo si stà dilatando. Comunque la ringrazio per avermi risposto. Potrei chiederle se questo smegma è pericoloso?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

lo smegma non è pericoloso ma va deterso regolarmente attraverso una regolare pulizia del glande.

Sul tema "fimosi" poi ulteriori informazioni può trovarle nell'approfondimento scritto del collega Maio:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42220

e, se desidera infine altre notizie più dettagliate su altri eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35780.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com