Utente 550XXX
Salve sono un ragazzo di 22 anni e da anni convivo con un dolore al polso che si presenta irregolarmente o quando mi ci poggi su.All'età di 12-13 anni ebbi un forte trauma al polso che non mi permetteva nemmeno di poggiare la mano su un tavolo.Passato un certo periodo il dolore sembrava scomparso ma in seguito a sollecitazioni avevo dolore;dopo essere stato da uno specialista mi disse che dalla radiografia era tutto ok.D'allora mi sono rasserenato fino a conviverci sottovalutando il problema. Due anni fa il dolore si è intensificato e decisi di andare a controllo:il dottore al solo tatto suppose una possibile cisti tendinea (o non so chè) all'altezza dello scafoide e del semilunare.Il problema è che già allora più che una cisti io sento al tatto un'avvallamento molto profondo rispetto all'altra mano: è proprio come un solco.Premetto che il dolore non si presenta spesso (ma solo alle sollecitazioni) e comunque ho impararato a conviverci stando attento a non affaticare il polso (per esempio se appogggio la testa sulla mano normalmente sento fastidio,che si trasforma in dolore nei periodi più delicati).Un altro ortopedico mi disse di non preoccuparmi perchè questo dolore era dovuto al trauma avuta in adolescenza.
Potete darmi qualche suggerimento e o chiarimenti sul mio problema???
Ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Riccardo Busa
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MODENA (MO)
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Egr. Utente,
Il dolore articolare post-traumatico nel polso di un giovane, quando limita in qualche modo la sua attività manuale lavorativa od hobbistica, merita di essere indagato in modo approfondito. Le indagini, oltre alla visita specialistica, sono la Radiografia, l'Ecografia, e in taluni casi la Risonanza Magnetica. Si tratta di esami che evidenziano in modo dettagliato eventuali patologie dello scheletro e/o dei tessuti molli.
Ritengo che sia utile FARE UNA DIAGNOSI.
Solo in questo modo potremo attuare i provvediamenti terapeutici più idonei.
[#2] dopo  
Utente 550XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottore la ringrazio per avermi risposto tempestivamente;al più presto mi rivolgerò ad uno specialista come lei mi ha consigliato(magari anticipando la radiografia o l'ecografia).