Utente 108XXX
Mia figlia (26 anni) soffre da circa 5 anni della sindrome di raynaud. L'immunologo nel 2007 l'ha consigliata di sospendere la terapia (Adalat, aspirinetta, ecc.) in quanto la sindrome non si era sviluppata in malattia.
Da circa 18 mesi le sono comparsi dei dolori articolari alle ginocchia (analisi reumatologiche negative), disturbi gastrointestinali (analisi negative) e algie paradontali (analisi negative). Inoltre gli esiti delle ultime analisi degli anticorpi, effettuate con IFA, trovano un riscontro positivo in:
1) Anti-nucleo screening siero
1.1 ANA screening POSITIVO DEBOLE
1.2 Patterns nucleari SPECKLED GRANULARE
2) Anti-nucleo titolazione siero
2.1 ANA titolo 1/80
2.2 Patterns nucleari SPECKLED GRANULARE

Questi elementi (nuovi sintomi e ANA positivi)sono indicativi di una progressione da sindrome a malattia secondaria e/o lupus eritematoso?
A quale specialista deve rivolgersi? ( reumatologo, immunologo, allergologo o altri).
Che tipo di analisi dovrebbe ancora fare per avere un quadro analitico sufficientemente ampio, quale unica premessa per una diagnosi se non certa almeno più fondata?
RingraziandoVi anticipatamente per il Vs. interessamento e per una Vs. gentile risposta, Vi porgo Distinti Saluti

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
1:80 e' un titolo borderline, ossia incerto, mentre il LES darebbe un pattern omogeneo e non granulare (speckeld).

Visto il prevalere di disturbi articolari, andrei comunque dal reumatologo.