Utente 107XXX
gentili medici, dopo l'esito dello spermiogramma mi è stato consigliato un ciclo di fertimev (1 fiala al giorno x 60 giorni) e poi tornare a ripetere l'esame x vedere se era migliorato.
premetto che mi è stato detto che cmq la capacità di fecondare dei miei spermatozoi è sufficiente, anche se minima.
ora volevo chiedervi se tale integratore/medicinale ha degli effetti veramente degni di nota o che, dato che la maggior parte delle farmacie che ho girato non detiene questo prodotto, e tra l'altro 1 scatola con 10 fiale costa 22 euro!
quindi nemmeno dei costi così accessibili come avrei pensato.
grazie per le vostre risposte, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
il prodotto che ci segnala non è un farmaco ma un"complemento alimentare". Aneddoticamente sono riportati degli effetti benefici in merito a motilità spermatozoaria.
Sarebbe utile conoscere i dati del suo spermiogramma.
[#2] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
eccole i dati, spero riesca a darmi qualche info in più.
cordiali saluti.


caratteri generali
volume: 3.5 mL
coaguli: assenti
tempo fluidificazione: non fluidifica
pH: 8
colore: grigiastro
viscosità: aumentata
lunghezza filamento: 1 cm
numero spermatozoi: 35.9 milioni/mL
numero spermatozoi nell'eiaculato: 125.48 milioni/eiac.
cellule rotonde: 0.01 milioni/mL
leucociti: 745 migliaia/mL
vitalità: 77%

motilità
progressiva rettilinea a 60 min.: 0%
progressiva non rettilinea a 60 min.: 10%
motilità rettilinea totale a 60 min.: 10%
"in situ" a 60 min.: 34%
immobili a 60 min.: 56%
motilità totale a 60 min.: 44%
progressiva rettilinea a 120 min.: 0%
progressiva non rettilinea a 120 min.: 10%
"in situ" a 120 min.: 27%
immobili a 120 min.: 63%
motilità totale a 120 min.: 37%

morfologia
forme normali: 2%
forme patologiche: 98%
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,


a mio modesto parere, prima di poter prescrivere una terapia ad un paziente con problemi seminali dovrei essere certo che i dati alterati ( del numero, motilità e morfologia) siano corretti e non frutto di errori di raccolta o di lettura del campione.
Dovrei aver visitato il paziente per vedere se esistano problematiche andrologiche tali da poter "disturbare o alterare" la produzione dello sperma, dovrei conoscere la storia del paziente per capire se ci sono state malattie od interventi chirurgici collegabili al problema, dovrei far effettuare alcune indagini ematochimiche, ormonali e colturali per sapere se esistano malattie generali o alterazioni endocrine o infezioni.
A conclusione, con una idea abbastanza precisa della situazione, potrei consigliare una terapia medica con sufficienti possibilità di successo.
Altri medici sono più "veloci e decisi" !!
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
gentile dottore, certo senza dubbio il tutto va visto in un insieme di cose, ma a suo modesto parere l'integratore di cui sopra può dare dei benefici o il miglioramento sarebbe pressochè insignificante?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

senza almeno due esami attendibili del liquido che confermino la dispermia, una valutazione clinica attenta e completa in diretta ed alcune indagini che ci permettono di escludere eventuali problemi specifici come causa del suo problema (come detto già anche dal collega Pozza), lei può prendere qualsiasi cosa .

Il rischio è che la terapia indicata sia completamente inutile.

Ultimo mio consiglio, oltre alle corrette indicazioni ricevute già dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche l’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com