Utente 108XXX
DALLA NASCITA CHE SOFFRO DI ERNIA INGUINALE BILATERALE MI GONFIANO L'INGUINE MA DA CIRCA SETTE ANNI CHE NON AVEVO PIU FASTIDIO DEL GONFIORE DELL'INGUINE.MA SONO ALCUNI MESI CHE MI FA MALE IL TESTICOLO SINISTRO VEDENDOLO PIU BASSO DELL'ALTRO DANDOMI UN DOLORE FASTIDIOSO COME SE DOVESSE USCIRMI QUALCOSA E DOVUTO ALL'ERNIA? VOLEVO SAPERE CON UNA VISITA CHIRURGICA ANCHE SE L'INGUINE NON MI GONFIA RIESCONO A VEDERE SE E' UN ERNIA?

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signore,

il consiglio, nel suo caso, di rivolgersi ad suo medico curante o ad uno specialista in chirurgia mi sembra la cosa migliore.
purtroppo la patologia erniaria non guarisce spontaneamente, non può che peggiorare con il tempo, il medico o il chirurgo le proporrà un percorso diagnostico e successivamente le proporrà l'intervento.
se venisse confermata la patologia erniaria bilaterale oltre all'opzione chirurgica tradizionale con incisione inguinale bilaterale, esisterebbe la possibilità, ripeto, solo se presente ernia inguinale bilaterale, del trattamento laparoscopico (chirurgia mininvasiva) con una incisione ombelicale di 1cm ed altre due incisioni di 5mm.
con la chirurgia tradizionale l'anestesia potrebbe essere locale, spinale, o generale mentre per la chirurgia laparoscopica solo generale.

cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
nel corso della visita per l'ernia dovrà essere valutata anche la presenza o meno di un varicocele, patologia varicosa del testicolo, più frequente a sinistra, che può determinare in alcuni casi un dolore fastidioso al testicolo con senso di peso. In tal caso la presenza delle ernie non entrerebbe affatto nella genesi del disturbo ed il trattamento consisterebbe nella chiusura della varicosità, che potrebbe avvenire, se indicato, anche attraverso un trattamento endovascolare radiologico.
In merito al possibile trattamento delle ernie inguinali congenite sicuramente, come già riportato, la scelta del tipo di intervento dovrà effettuarla il chirurgo operatore in funzione delle sue condizioni generali e locali, tra un trattamento open in day surgery in anestesia locale ed una laparoscopia che richiede una anestesia generale con accesso intraaddominale, trans- o pre-peritoneale.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Premesso che il testicolo sinistro è normalmente situato leggermente più basso del controlaterale, va sottolineato che una sintomatologia dolorosa ad esso riferita può essere conseguenza di svariate condizioni a carico dell'apparato urogenitale o muscoloscheletrico, oltre che della presenza di un'ernia.
Come già giustamente consigliatole una visita chirurgica sarà utile non solo a confermare o escludere la presenza di ernie, ma anche per indirizzarLa eventualmente verso i più opportuni approfondimenti diagnostici.
L'orientamento più diffuso per il trattamento delle ernie inguinali è allo stato attuale quello del trattamento per via anteriore in day-surgery, salvo precise e limitate indicazioni in altro senso.
[#4] dopo  
Utente 108XXX

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[#5] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Ernia inguinale o pubalgia? Visita urologica non riscontra nessuna ernia ma sospetta pubalgia faccio presente che da piccolo soffrivo da ernia iguinale.

[#6] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore

innanzitutto grazie per averci fornito sue notizie, seppur dopo due anni. La domanda che lei pone non è di facile risposta poichè la diagnosi di ernia è clinica: o l'ernia c'è o non c'è. Se l'urologo che l'ha visitata non l'ha riscontrata probabilmente è perchè lei non ha un ernia ee per questo il suo fastidio potrebbe dipendere da altre cause come ad esempio la pubalgia.
Sarebbe tuttavia interessante sapere se i suoi disturbi sono rimasti sempre gli stessi ("...SONO ALCUNI MESI CHE MI FA MALE IL TESTICOLO SINISTRO ...DANDOMI UN DOLORE FASTIDIOSO COME SE DOVESSE USCIRMI QUALCOSA ) o se si sono modificati.
In attesa la saluto cordialmente
[#7] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Salve,la ringrazio per la sua risposta,il fastidio più che dolore rimane sulla parte del pube sinistro quando sono all'inpedi sempra che fuori esca qualcosa stando seduto non sento il disturbo ho effettuato tramite urologo una ecotomografia descrizione reni nei limiti salvo che per piccoli echi cristallini dei quali il maggiore,a sinistra,è di 2,6 mm. Vescica poco estesa a pareti regolari.Moderata estasia del plesso pampiniforme bilaterale.

Descrizione: Geenitali esterni e prostata nei limiti.Orifizi erniari libere.

Eventale visita ortopedica

Eseguita visita ortopedica, Inagine eseguita:RX LOMBO SACRALE +BACINO INCARICO.
REFERTO Scoliosi lombare con risalita dell'ala iliaca dx. salutie grazie per una vostra gentile risposta
[#8] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore

alla luce della variazione dei suoi sintomi ("...,il fastidio più che dolore rimane sulla parte del pube sinistro quando sono all'inpedi ...") credo proprio che il suo urologo abbia individuato l'origine del suo problema che non è di pertinenza chirurgica bensì ortopedica. Del resto, non avendo la possibilità di visitarla devo affidarmi alla visita effettuata dal collega ed ai referti radiologici ed ecografici da lei riportati.
Se vuole e ne ha ancora necessità provi ad indirizzare ai colleghi ortopedici il suo quesito.

Cordiali saluti
[#9] dopo  
Prof. Marco Catani
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non posso che essere in linea sulle opinioni espresse dal collega.

cordiali saluti