Utente 169XXX
Poco tempo fa avvertivo un atroce dolore al testicolo dx, non solo al tatto, ma anche a riposo. Presumo sia stato dovuto dall'epididimite che mi è stata diagnosticata con un'ecografia qualche anno prima. I sintomi erano i seguenti: dolore, nausea, forte ritenzione testicolare, spossatezza, scarsa concentrazione e, nel mio lavoro, scarsa capacità decisionale. Avevo deciso di affrontare il problema quando, a seguito di un’infezione alla gola, mi è stato prescritto il farmaco augmentin 875 mg + 125 mg a compresse. Ho notato che qualche giorno dopo aver terminato la cura, il dolore è scomparso del tutto e l’ultimo sintomo che mi ha torturato è stato un senso di pesantezza scrotale e di strozzamento testicolare dx, non dolorosissimo come i sintomi precedenti, ma sicuramente fastidioso, soprattutto nel camminare. Volevo sapere se il farmaco utilizzato è stato la probabile soluzione al problema, se tutti i sintomi descritti sono tipici dell’ epididimite, se una fase di stress acuto interagisce con la patologia, amplificandola. Inoltre, l’epididimite dovrebbe essere, secondo le mie conoscenze, un’infiammazione dell’epididimo, ma oltre all’infiammazione, potrebbe anche esserci un’infezione? E che differenza c’è tra infezione e infiammazione? E quali cause potrebbero essere alla base dell’epididimite?
Vorrei evitare che il problema si riproponesse, o quanto meno, la prossima volta vorrei affrontarlo sul nascere, considerando che quando si manifesta, è impossibile lavorare; mi consigliate una visita presso un urologo o andrologo? E quali esami sono più adatti? Quando devono essere eseguiti gli esami, prima o dopo un’eventuale cura? Quando si manifestano i dolori, è sconsigliato sollecitare i genitali? Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile utente,
assolutamente valida la Sua intuizione.
Iniziare con una visita è la cosa migliore da fare.
Ma il Suo Medico di base è al corrente di tutta la Sua storia clinica? E che ne pensa?
Dico questo perchè toccherebbe a Lui rispondere a buona parte dei Suoi interrogativi. E se proprio non fosse in grado di farlo, toccherebbe sempre a lui decidere a quale Specialista inviarLa.
In questo secondo caso, è inutile (e costoso per Lei) che Le prescriva esami e/o accertamenti...sarebbe più giusto lasciare tele compito al Collega Specialista (Andrologo direi) che dovrà fare diagnosi e terapia.
Affettuosi auguri e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
la sua sintomatologia è così complessa e varia che è difficile ,con le informazioni che ci fornisce, darle una risposta corretta e per giunta fare una diagnosi o darle dei consigli terapeutici corretti basati su una vecchia ecografia fatta qualche anno fa. E' giusto quindi chiedere un primo consiglio al suo medico curante che la conosce e sa tutta la sua storia clinica. Per quanto riguarda la differenza tra infiammazione ed infezione molto sinteticamente : l'infiammazione è quel processo patologico "irritativo" scatenato da vari fattori come traumi, sostanze tossiche , ecc, ecc; l'infezione invece è generalmente dovuta ad un attacco portato da vari microrganismi (batteri, virus, funghi, ecc, ecc) e che a sua volta determina un infiammazione all'organo colpito.
Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 169XXX

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Vi ringrazio delle risposte. Volevo soltanto sapere se eventuali esami(sangue, urine, ecografico) devono essere eseguiti allorquando avverto dolore o anche in caso contrario. Chiedo questo a Voi specialisti, in quanto non vorrei che facendo esami, anche quello ecografico, in una situazione di “quiete”, non risultasse nulla e sarebbe solo tempo perso. Inoltre, qual è la differenza tra andrologo e urologo? Giusto per tranquillizzarmi un pò, ma le epididimiti, in linea di massima, sono tutte curabili definitivamente? Grazie.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
tutte domande legittime, che andrebbero valutate contestualmente ad una visita clinica "reale".
Gli esami di laboratorio e quelli strumentali possono essere effettuati in situazione clinica "acuta" ma anche "cronica". Quando, come e perchè? Giusto o sbagliato? Come si decide? Beh...tocca al medico decidere...
Si guarisce da una epididimite definitivamente? In teoria si...in pratica qualche volta è molto ma molto complicato anche soltanto raggiungere il controllo della situazione flogistica.
Ogni caso è un caso a sè. Nessuno muore in teoria per una influenza...ma non si può negare che nel mondo le vittime dell'influenza sono migliaia...
Le consiglio di farsi seguire clinicamente da un Collega specialista Andrologo.
Auguri affettuosi per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO