Utente 905XXX
buonasera a tutti,
sono una ragazza di 23 anni e da qualche anno soffro di extrasistole (o meglio, le avverto, dato che i medici che mi hanno visitata dicono che sono perfettamente normali). Si tratta comunque di una forma non continua, nel senso che ne avverto una o due al mese nei periodi di stress. Quel che mi spaventa peró sono degli attacchi di tachicardia, che a volte mi prendono senza alcun motivo apparente. Ho fatto 4 elettrocardiogrammi, 3 ad agosto 2008 e 1 a febbraio 2009 e sono stata visitata da 4 medici diversi. Ho fatto esami del sangue e della tiroide e tutti i valori (anche ECG) erano perfettamente nella norma. I medici dicono che essendo una persona molto ansiosa tendo ad immagazzinare la tensione e poi quest ultima esplode in questi attacchi di tachicardia. Questa sera per esempio, ero col mio ragazzo in un locale, quando ho avvertito una strana sensazione al petto, come se avessi perduto un battito o se ne fossero accavallati due, e subito una forte tachicardia.
Dopo essermi seduta ed aver bevuto qualcosa il cuore ha iniziato a calmarsi.
è vero che in questi giorni sono stata sottoposta a vari tipi di stress, tra universitá e documenti da firmare, ma potrebbe essere davvero questa la causa di queste forme improvvise di tachicardia?
tutti i medici che ho consultato non hanno ritenuto necessario effettuare un holter anche perché si tratta di episodi sporadici. ho avuto un attacco questa sera e potrei non averne per mesi.
Voi cosa mi consigliate? L'unica cosa che il cardiologo mi aveva prescritto a febbraio é stata il Cardicor, in dosi minime, da prendere nei momenti di stress ed ansia. Da allora non l'ho ancora assunto. Potrebbe risolvere i miei problemi?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base alla sua sporadica sintomatologia di tachiaritmia, quasi sicuramente del tutto benigna, ritengo valida l'ipotesi terapeutica sull'assunzione di blande dosi di b-bloccante, che trova efficace indicazione in casi come il suo, ove il disturbo cardiaco è fondamentalmente su base ansiosa.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
grazie 1000 per la risposta immediata...
ma se facessi un holter comunque potrebbe risultare qualcosa? sinceramente sono stanca di stare sempre a contare i battiti e di correre da un medico ad un altro...
domani incominceró a prendere il cardicor,
ma sono terrorizzata da questa situazione ormai, nell'ultima visita cardiologica poi, ho detto al medico delle extrasistoli, lui me le ha fatte descrivere, ha letto l ecg, mi ha ascoltato il battito ed ha scritto la diagnosi : tachicardia sinusale, no cardiopatie, cardicor 1,25 da assumere in caso di bisogno.
durante la visita mi aveva trovato la pressione un po´' alta, circa 135- 90 , ma ero spaventata e tremavo.
non ha ritenuto necessario darmi altri medicinali per l'ipertensione anche se mi ha domandato se avessi familiari ipertesi. Nonostante ció non mi ha saputo dare una risposta sulle exstrasistole e non ha ritenuto necessario fare neanche l ECO che avevo fatto comunque prescrivere dal medico curante...
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, evidentemente il collega non avrà voluto procedere ad ulteriori indagini, forse per non impaurirla eccessivamente, ritenendo i suoi sintomi non di natura cardiologica ma solo su base ansiosa. E' ovvio che una volta avviata una terapia con b-bloccante, il controllo a distanza avverrà mediante ECG o Holter ECG.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
quindi lei mi consiglierebbe di fare un altro ECG o un holter 24 ore dopo l'assunzione regolare del b-bloccante dopo un certo arco di tempo?
anche se col b-bloccante il cuore non dovesse creare piú problemi?
e poi volevo domandarle gentilmente se questi bloccanti possano avere effetti collaterali come stanchezza, debolezza, ecc... sono sempre stata un po' titubante sulla loro assunzione...
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Come le dicevo è obbligatorio, una volta instaurata una terapia con un b-bloccante, ossia un bradicardizzante, il controllo della frequenza cardiaca a distanza di tempo, in genere dopo 30gg. Al minimo dosaggio, tali farmaci difficilmente danno luogo ad effetti indesiderati che lei già ha indicato.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
buonasera...
pochi minuti fa ho parlato col mio medico di famiglia e descrivendole i sintomi mi ha detto che non si é trattato di un episodio di tachicardia ma di extrasistole... i battiti accelerati che ho sentito erano per compensare il battito "sbagliato", questo perché le ho detto che comunque questa tachicardia é durata non piú di 30 secondi... dopo di che il cuore é tornato normale anche se lievamente accelerato, solamente perché io ero in panico totale...
mi ha detto che dovrebbe dipendere dallo stress, alcune persone lo manifestano con mal di testa, mal di stomaco ecc... ed io invece sotto forma di extra sistole. Mi ha consigliato di non prendere il cardicor perché in questi casi non serve a nulla dato che di norma il mio cuore va sui 70 battiti al minuto, ma di prendere delle gocce di en se mi sento stressata. Per mia tranquillitá comunque mi ha anche consigliato di fare un ecocardiogramma e di mettere anche l´holter.
ma, a parte che mi hanno detto che l'eco serve per valutare la situazione delle valvole ed il cardiologo che mi ha visitata a febbraio non ha avuto alcun dubbio sulle tali, io sono arrivata ad un tale punto di ansia e terrore che mi sento svenire anche quando parlo al telefono con un medico... Inizio a tremare, ad avere tachicardia ed anche aritmie... come posso stare 24 ore con l'holter senza avere la pressione a 200?
vorrei che esistessero farmaci per le aritmie di questo tipo e per eliminare tutte le mie paure...
Ci sarebbero gli ansiolitici,sí... ma fanno piú male che bene :(
[#7] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
scusatemi ancora... ho letto su internet che le extrasistole si dividono in atriali e ventricolari e che quelle atriali potrebbero dar luogo ad una fibrillazione che da come sintomi un battito cardiaco accelerato e disorganizzato. Nell'episodio di mercoledí il battito era accelerato ma normale e comunque non credo superasse i 150 battiti al minuto (anche se era difficile poterli contare dato che il fenomeno é durato pochi secondi). perö un anno fa, quando ebbi la mononucleosi, si verificö un altro evento del genere, aritmia con forte tachicardia, in questo caso disorganizzata, che durö per piu´di un minuto.Poteva in questo caso trattarsi di fibrillazione? ma quest ultima puö cessare completamente e spontaneamente nell arco di pochi minuti senza defibrillatore e senza lasciare alcuna traccia? Il medico generale disse che poteva trattarsi della stessa mononucleosi, ma per sicurezza mi disse di fare un ECG che io feci, ma a distanza di mesi e che non riportö alcun segno di quell'evento, ed in generale nessun indice di patologia.
aspetto ancora una volta un vostro parere...