Utente 966XXX
Gentile Dottore,buongiorno,Le pongo il mio quesito.Ho fatto un E.C.D. Venoso:''Vasi venosi degli arti inferiori pervi,ben comprimibili con la sonda ecografica,segni di flebotrombosi. Vistoso reflusso safeno femorale bilaterale alle manovre di attivazione.Quadro riferibile a insufficienza valvolare bilaterale di grado medio-grave.''Fattore di Leyden 1 val.rif.<0.7.Inoltre,sono soggetta a flebiti.Avendo da alcuni mesi dolori localizzati alle piante dei piedi,facendo fatica ad appoggiarmi a terra ed accusando crampi fortissimi,ho effettuato una radiografia:''Modesto valgismo bilaterale degli alluci con moderate irregolarità marginali di tipo artrosico in corrispondenza dell'articolazione metatarso-falangea degli alluci stessi,fatto un po' più evidente a Sn ed in corrispondenza di pressoché tutte le articolazioni interfangee con lieve riduzione agli stessi livelli degli spazi articolari .Presenza di piccolissimo sperone cacalneare plantare bilaterale.''Vorrei cortesemente chiederLe,posso risolvere entrambi i problemi o la soluzione dell'uno esclude quella dell'altro?E come potrei intervenire riguardo alle varici ed alla safena?Con il laser,con l'intervento C.H.I.V.A. o con cicli di sclerosanti?La ringrazio.Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,

la patologia vascolare che lei mi sottopone deve essere supportata da una visita medica specialistica indispensabile per poter porre indicazione sia all'intervento ma soprattutto al tipo di intervento.

come lei già ha indicato esistono diversi tipi di intervento per risolvere questa patologia ma necessita, ripeto, sia l'anamnesi, sia la visita medica specialistica, sia gli esami diagnostici recenti.
per quanto riguarda viceversa la patologia ortopedica ritengo che sarebbe opportuno anche in questo caso lo specialista. per il trattamento combinato sempre se necessari entrambi direi che sarebbe meglio, con i dovuti limiti legati allo strumento che stiamo utilizzando (computer-inetrnet), prima quello vascolare.

per tali motivi le consiglio di rivolgersi al suo medico curante che la indirizzerà ai professionisti specialisti nel trattare queste patologie.

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 966XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio.