Utente 866XXX
Gentili Dottori,
sono un giovane 29enne e per motivi a me sconosciuti (e sconosciuti anche dal mio Andrologo), da qualche tempo sono più sensibile sul glande e quindi è necessario l'uso della pomata Emla abbinata alle compresse Cialis.

Preciso che non ho problemi di erezione ma avendo estrema sensibilità sul glande, la pomata mi rende meno sensibile (anche se per poco) e la pillola mi prolunga il rapporto.

Poichè sto assumendo queste compresse da quasi un anno ormai, vorrei sapere se vi sono complicazioni future e, al contrario, se vi saranno dei miglioramenti che mi porteranno ad abbandonare l'uso di tale farmaco (da non sottovalutare anche il problema economico visto l'elevato prezzo).

Attendo vostro graditissimo consulto.

Cordiali saluti
Claus



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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
non vi sono dati in letteratura medica che facciano ipotizzare danni da terapia prolungata con Cialis.
Non comprendo del tutto la necessità dell'uso del Cialis nel suo caso; teoricamente giocando sulla quantità di anestetico locale (se questa è l'unica soluzione per lei!) e in assenza di disturbi di erezione lei potrebbe fare a meno di questo farmaco. Ci può dare qualche dettaglio in più?
[#2] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
grazie per la risposta.
In pratica, avendo molta sensibilità, la pomata mi anestetizza e, sia pure per poco, riesco a prolungare il rapporto ed il cialis mi aiuta a durare più a lungo nella fase post eiaculatoria.

Ne farei volentieri a meno del Cialis (anche per via ei costi incredibili !), se l'effetto anestetico dell'Emla durasse più a lungo. Il cialis generico me lo sconsiglia? Potrebbe non avere lo stesso risultato di quello originale?

Ho letto tempo fa che con un piccolo intervento chirurgico si potrebbe rendere meno sensibile. E' vero questo? Preciso che fin dalla tenera età sono stato circonciso in quanto non riuscivo ad espellere completamente il glande.

Claus
[#3] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
...
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

da quello che scrive, lei sembra affetto da un problema sessuale che si chiama eiaculazione precoce.

Detto questo poi la terapia che sta seguendo è forse da "rimonitorizzare" mentre non esiste il Tadalafil (Cialis) generico perchè il farmaco non ha ancora superato i 15 anni di utilizzo clinico e quindi "i generici" non sono legali.

Infine, se desidera avere più informazioni dettagliate sulle terapie che riguardano questa frequente disfunzione sessuale maschile, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
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[#5] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
grazie per la spiegazione circa il Cialis generico (quanti anni dovrebbero passare ancora per arrivare ai 15 consentiti?).
CHiedevo questo in quanto vorrei cercare davvero una valida alternativa al cialis considerando i costi incredibili che non riesco più a sostenere.

Non ho problemi di erezione ma l'andrologo mi ha prescritto cialis solo prolungare il periodo di erezione post eiaculazione.
Il mio andrologo mi dice che si tratta di ipersensibilità del glande e quindi l'Emla aiuta.

Vi chiedo un gentile consulto circa un'alternativa al costosissimo Cialis e se intervenendo chirurgicamente è possibile ridurre l'ipersensibilità del glande?
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

se non erro la commercializzazione del prodotto è del marzo 2003.

Detto questo, come già le ho ricordato, a questo punto per capire quali terapie alternative considerare, bisogna che lei riconsulti in diretta il suo andrologo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#7] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Caro Dottore,
sarebbe cosa giusta riconsultare il mio andrologo ma al momento purtroppo non ho disponibilità economica sufficiente per farlo quindi cercavo un aiuto, un consiglio medico alternativo.

Avrei solo 2 domande da chiarire:

1) Ho letto tempo fa che esistono interventi chirurgici per rendere meno sensibile il glande, volevo sapere se questo è vero e se sì, quali sono i pro e contro.

2) Se esiste un farmaco alternativo al cialis, molto più economico.

In questo caso vedrei di contattare il mio andrologo in qualche modo avendo più certezze sia sulla prima che sulla seconda domanda.

Ringrazio in anticicpo

Claus
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

le rispondo, molto sinteticamnete, con un no a tutte e due le sue domande.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#9] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Molto dispiaciuto...
Vorrei trovare una soluzione... mia moglie mi sta aiutando ma i medici sono parte essenziale. Mi auguro di leggere qualche dritta

Grazie
Claus
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

la dritta che le posso dare, oltre a quelle già ricevute dal suo andrologo sulle pomate anestetizzanti e sul vasodilatatore, è quella eventualmente di consultare, se non ancora fatto, anche un esperto psicologo con chiare competenze sessuologiche.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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