Utente 409XXX
Salve ho 27 anni è da circa 3/4 mesi ho notato un calo e mantenimento dell’erezione. Inizialmente non avevo dato particolare importanza al problema ma adesso data la persistenza sto cercando di provvedere a dei rimedi. Sono fidanzato da diversi anni circa 10, quindi la mia attività sessuale è piuttosto regolare a parte alcuni periodi. Altro problema che ho sempre affrontato ed evidenziato è l’eiaculazione precoce. Diciamo che questo tipo di problema è stato sempre presente sin dai primi rapporti sessuali. Non sono mai stato “ un duraturo “ durante i miei rapporti sessuali, infatti cercavo di affrontare il problema con i preservativi ritardanti senza esito positivo. Ho delle erezioni mattutine e fino ad adesso non avevo mai attribuito un eventuale problema alla cosa non avendo notato nessun deficit se non quella dell’E.P.. Da circa 3/4 mesi però (sempre dopo del deficit eiaculatorio precoce) ho anche notato un deciso calo del piacere o meglio cerco di evitare il rapporto per evitare l’eventuale frustrazione della mia partner per il problema eiaculatorio in quanto avviene molto prima di raggiungere lei l’orgasmo. L’ eiaculazione avviene senza accompagnarsi ad una sensazione di piacere se non estremamente blanda e l' erezione scema con estrema rapidità subito dopo. Ben diversa riguarda la masturbazione, in quanto riesco ad ottenere un discreta erezione e a controllare l’eiaculazione. Sto cercando di attribuire il problema alla cosiddetta ansia da prestazione e non escludo la componente emotiva. Ho uno stile di vita un po’ sedentario visto che lavoro in ufficio e non pratico nessuna attività sportiva. Ho effettuato una visita da uno specialista urologo esponendo i problemi sopra descritti con il seguente risultato: obiettività urologica-genitale negativa, si consiglia LEVOXACIN 500 per 10 giorni e ritornare ad effettuare la visita con l’esito del tampone vaginale della partner. E’ il caso forse di fare qualche indagine più approfondita oltre a quella che ho già effettuato?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
la situazione potrebbe essere inquadrabile come un problema inizialmente di eiaculazione precoce, mai veramente affrontata, che nel tempo ha fatto sviluppare una componente sempre maggiore di disagio con risvolti di calo del desiderio come reazione, evitamento dei rapporti sessuali, difficoltà di erezione, possibilmente anche questa secondaria ad ansia da prestazione.
La sua situazione è meritevole di una oculata gestione in ambito specialistico andrologico; dai dati che ci ha fornito non vedo come levoxacin e tampone vaginale possano affrontare il problema.
Ci tenga informati sugli sviluppi.
[#2] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dott. Pescatori,
sono stato nuovamente dall'urologo, prescrivendomi dagaput gocce con somministrazione per un mese di 10 gocce al dì.
E' il caso di rivolgermi ad uno specialista o continuare la terapia descritta?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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La paroxetina (composto attivo del daPAGut) è parmaco utilizzato nell'eiaculazione precoce. Valuti lei in base ai risultati.