Utente 106XXX
Il 1 marzo 2009 sono stata ricoverata in chirurgia all’Ospedale di Rovigo per coliche addominali, dopo una settimana sono stata dimessa, ma persistevano il dolore localizzato nella parte dx e la febbricola (37,5°).
Il 09 marzo sono stata rivista dal primario di gastroenterologia che mi aveva già visitato durante il ricovero che ha ribadito la sua previsione di appendicite consigliandomi di tornare in chirurgia, di comune accordo abbiamo deciso di consultare un altro chirurgo di comune conoscenza all’ospedale di Adria.
Questo chirurgo ha richiesto anche un consulto ginecologico e secondo il primario di ginecologia poteva trattarsi di flogosi ginecologica (anche se secondo me era l’intestino che rendeva fortemente dolente la parte pelvica e non viceversa).
Il giorno 10 marzo sono stata ricoverata nel reparto di ginecologia, dopo aver fatto una TAC con metodo di contrasto (richiesta dallo stesso chirurgo per escludere la possibilità di appendicite) ho manifestato reazione allergica con bruciore alla gola e arrossamento cutaneo, mi è stata fatta subito una fiala intramuscolo di bentelan da 4 mg e dopo circa due ore mi sono state iniettate tramite flebo 3 antibiotici (gentalyn, totacef e metrodinazolo) che hanno fatto ricomparire la reazione allergica. Alla sera mi hanno fatto di nuovo una flebo di totacef (anche se contro la mia volontà) che ha fatto ricomparire la stessa reazione allergica e così anche la mattina seguente nonostante sia stato cambiato l’antibiotico (metrodinazolo).
Ovviamente io avevo avvertito delle reazioni avute, ma mi è stato sempre detto che dovevo fare gli antibiotici
Nei giorni seguenti ho manifestato mal di gola, gonfiore al palato molle e gonfiore dei linfonodi laterali del collo e delle ghiandole salivari del palato.
Tali sintomi dopo 1 mese non sono ancora scomparsi ed una ecografia al collo ha evidenziato 3 linfonodi ingrossati di circa 1,5 cm ed alcuni inferiori ad 1 cm, oltre ad un rigonfiamento dei linfonodi ascellari ed inguinali.
Inoltre mi è stato diagnosticato un nodulo alla tiroide di diametro 7 mm che non so se possa essere collegato o meno.
Perchè questa reazione dei linfonodi continua a persistere a distanza di tempo ed avendo tolto la causa delle crisi allergiche?
Queste crisi così ravvicinate possono avermi provocato danni gravi e non reversibili ai linfonodi? Preciso che dopo le crisi i globuli bianche erano passati da circa 6000 a 12500 e poi sono pian piano tornati nella norma.

Il 1 aprile insieme ai vari altri disturbi mi è venuta fuori anche la candida, (probabilmente provocata dagli antibiotici assunti), per curarla il medico mi ha prescritto capsule di diflucan (fluconazolo), alle 18:30 di venerdì 03 aprile ho assunto la compressa e alle 21:00 ho iniziato ad avvertire fastidio e gonfiore alla gola, alle 21:30 ho deciso di specchiarmi e avevo il torace completamente pieno di macchie rosse che tendevano anche a gonfiarsi.
Alla fine sono andata alla guardia medica e mi hanno fatto una fiala da 1,5 di bentelan.
Da allora il fastidio alla gola già descritto in precedenza ed il gonfiore ai linfonodi si è accentuato.
Ho molta paura perchè le reazioni allergiche mi creano difficoltà a deglutire e a volte anche a respirare.
Inoltre la candida mi crea prurito e bruciore e non riesco ad eliminarla.

Il giorno 15 aprile mi sono recata al Pronto Soccorso per far controllare una botta alla testa che avevo preso il giorno 12 e che aveva iniziato a provocarmi, oltre al dolore, capogiri e nausea, mi sono proposti dei farmaci che ho ovviamente rifiutato e mi sono state fatte rx colonna cervicale e tac cervicale senza metodo di contrasto.

Dopo circa 20-25 minuti dall’esecuzione della TAC ho iniziato ad avvertire gli strani sintomi che avevo già avvertito in passato per le allergie ed infatti dopo qualche minuto sono ricomparse le macchie rosse su collo e torace (simili a graffi che si gonfiano), ho segnalato subito la cosa ai medici ed infermieri che sul momento non hanno creduto si trattasse di allergia, passata un’ora la reazione non era ancora scomparsa e quindi ho chiesto del bentelan che non mi è stato somministrato allora ho comunicato che avrei assunto 2 compresse di bentelan da 0,5 che avevo in borsa e mi è stato detto di fare come credevo.
Dopo circa 30 minuti le bolle erano ancora più gonfie e quindi il medico preoccupata mi ha fatto un’inizione da 4 mg di bentelan e ha confermato che trattatasi di reazione allergica, di cui non capiva il motivo essendo la TAC solo radiazioni.


Tutto quanto descritto è di difficile interpretazione e nessuno è in grado di collegare i vari episodi, ma io sto veramente male e sono mamma di una bambina piccola che ha tanto bisogno di me.

Quindi chiedo a chiunque mi possa aiutare di contattarmi perché la mia vita è cambiata per un errore medico e ora sono io a pagarne le conseguenze oltre alla paura di lasciare quel meraviglioso angelo di mia figlia.

Grazie a chi vorrà aiutarmi, ne ho veramente bisogno

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
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Gentile Sig.ra Le consiglio di non assumere farmaci di nessun genere (per purificare un pò l'organismo) e se non è proprio necessario e sotto controllo medico, eventualmente può prendere un antistaminico e portare in borsa le compresse di cortisone.
Le reazioni allergiche ai farmaci sono imprevedibili e in seguito mi sottoporrei dopo un periodo di assoluta astinenza farmacologica a delle prove allergometriche, affidandomi ad un esperto allergologo in questo campo e le darà anche tutti i consigli utili per affrontare ogni situazione che le potrà capitare.
Credo che abbia bisogno di essere rassicurata e informata.

Cordiali saluti

Dott. Antonio Corica
Specialista in Allergologia e Immunologia clinica
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Il giorno 16 aprile, su consiglio del mio medico di base, ho fatto una visita privata dal prof. Semenzato di Padova immunologo (direttore della Scuola di specializzazione in allergologia ed immunologia clinica dell'Università di Padova), che ritiene inspiegabili le reazioni che mi succedono. Mi ha prescritto ulteriori analisi per vedere se può esserci qualche disfunzione immunitaria, ma a mio avviso si tratta di una grossa intossicazione che mi è stata provocata con il mix di sostanze iniettatomi in ospedale.

Ho anche prenotato una visita allergologica al Centro di allergologia dell'Ospedale Borgo Trento di Verona (che è il centro più grande vicino a casa mia) ma l'appuntamento è solo per il 29 settembre e sinceramente non posso stare così tanti mesi senza capire qualcosa.

Il medico mi ha prescritto dell'Homeos 25 gocce, per depurare e dell'Echinacea per rinforzare le difese immunitarie, ma sinceramente ho paura a prendere anche quelle (le ho comprate ma non ancora assunte) perchè sono terrorizzata all'idea di avere altre crisi.
[#3] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Ho effettuato ulteriori esami diagnostici, tuttavia alivello immunitario non c'è nulla di rilevante, ma i sintomi continuano a persistere e sinceramente non so più cosa fare nè a chi rivolgermi.