Utente 109XXX
Buongiorno. Tra pochi giorni dovro' estrarre un molare inferiore (perche' rotto) ed il mio dentista mi ha consigliato di fare un impianto. Mi ha lasciato pero' la possibilita' di scegliere tra un impianto post-estrattivo (in cui mi metterebbe al momento dell'estrazione 2 perni piu' piccoli) ed un impianto tradizionale (in cui mi metterebbe un solo perno piu' grosso circa 3 mesi dopo l'estrazione). A parte il costo ed il fatto che con un impianto post-estrattivo dovrei subire un solo intervento invece di 2, vorrei sapere se i due tipi di impianti sono equivalenti (come stabilita', praticita', durata, sicurezza e successo dell'operazione). Grazie per il consulto.

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[#1] dopo  
64156

Cancellato nel 2012
Sono due opzioni diverse, entrambe valide.
Se fossi io, non inserirei due impianti così vicini, ma preferirei aspettare un pò di più e mettere un solo impianto più grosso. Il primo "intervento" consiste solo nell' estrazione e quindi è un trauma minimo. Il vantaggio di questa tecnica differita (4-6 settimane) consiste nel fatto che dà il tempo alla gengiva di chiudersi e quindi di poter coprire l' impianto sommergendolo e riducendo il rischio di contaminazioni.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Gentile paziente, non è una scelta che tocca a lei, ma all'implantologo.

Inserisco comunemente UN SOLO impianto post-estrattivo di largo diametro in un molare inferiore (che ha due radici), ovviamente di diametro adeguato , se ci sono le condizioni cliniche per farlo; se non ci sono, inserisco un impianto dopo tre mesi dall'estrazione.

Se c'è la necessità di inserire due impianti inserisco due impianti, indipendentemente dal fatto che siano post-estrattivi o inseriti in un secondo tempo.

Non vi è nessuna differenza di durata o affidabilità fra impianti post-estrattivi o inseriti in un secondo tempo.
Ogni dentista ha le sue abitudini, e la sua manualità.

L'importante è che il professionista sappia bene (LUI) di quanti impianti ha bisogno, e sappia bene (LUI) dove inserirlo.
In altre parole che sappia cosa sta facendo.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Dipende dalla tecnica seguita dal collega e dalla sua esperienza nel campo. da quello che scrive, il collega esegue le due tecniche a discrezione del paziente, ciò significa che ottiene lo stesso risultanto con le due tecniche (?!).
Personalmente preferisco un solo impianto, ma è una scelta personale.
Saluti
[#4] dopo  
Dr. Marco Rossi
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ROMA (RM)
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amch'io sono daccordo con il collega che le consiglia di attendere tre mesi dall'estrazione e inserire un solo impianto di dimensioni congrue per poter ripristinare l'edentulia di un molare.