Utente 247XXX
Gentili dottori,

da due mesi circa accuso in maniera abbastanza frequente palpitazioni, sensi di svenimento, sensazione di mancanza di respiro, intorpidimenti. La cosa è nata inizialmente di sera, al momento di prendere sonno, per poi svilupparsi durante la giornata in maniera più o meno intensa e frequente. In particolare il problema si verifica anche durante attività fisica (soprattutto in fase di sforzo prolungato..sopra il minuto correndo veloce). A questo proposito particando attività agonistica da 20 anni (ne ho 34) e dovendo rinnovare il certificato medico per attività sportiva mi è capitato di vedermi rifiutare l'idoneità a seguito del racconto di tale mia situazione. Il cardiologo mi ha suggerito di fare ecocardio, cicloergometro e holter cardio 24 h. I risultati dell'ecografia e del cicloergometro sono normalissimi, l'holter ha evidenziato una bradicardia sinusale. Nel dettaglio, le frequenze riportate sono i seguenti:

Media 42
Minima 25 (alle 20.30, mi ero appena svegliato)
Massima 91 (5 piani di scale a piedi)
Inoltre...
SDNN 172
Indice SDNN 108

In generale, vedendo i valori durante la giornata mi sembrano davvero un pò bassi con frequenze che difficilmente superano i 40. E' vero che potrebbe essere il segnale che ho un buon cuore (come dice anche l'ecografia) ma non mi spiego questa sensazione di pesantezza al petto, di fiato corto in alcune situazioni, di sensazione di svenimento....Può essere solo ansia?? L'ultima cosa che vorrei segnalarvi è che per problemi legati ad una stenosi del collo vescicale congenita faccio uso a periodi alterni di Omnic. L'ultimo periodo lungo è stato da settembre a gennaio 2009. So che è un farmaco nato per i cardiopatici e non vorrei avesse inciso sul ritmo del mio cuore.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la sua spiccata bradicardia è tipico dell'atleta vagotonico e non è certo influenzata dal farmaco utilizzato. Le palpitazioni, da lei avvertite, (non riscontrate all'esame holter sotto forma di extrasistoli), vanno considerate assieme alla mancanza di respiro sintomi ansiogeni e non di certo dovuti ad una alterata attività cardiaca, peraltro ottimale visto l'esito dell'ecocardiogramma e del test da sforzo. Si sottoponga anche ad un controllo della funzionalità tiroidea e ad esami ematochimici generali, giusto per escludere ogni dubbio.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2007

Grazie per la celerità.
Cosa intende per atleta vagotonico?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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La vagotonia è un fenomeno fisiologico tipico dell'atleta allenato, in cui si determina la progressiva riduzione del battito cardiaco e della pressione arteriosa, parametri che ritornano nella norma se viene del tutto smessa l'attività agonistica.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2007
Gentile dottore,

ho appena ritirato i referti sulla funzionalità della tiroide e sembrano essere del tutto nella norma:

free t3 3,61 pg/ml valori compresi tra 1,5 - 4,5
free t4 1,06 ng/dl 0,75 - 1,95
tsh 1,73 0,5 - 4

Detto questo, proprio sabato mattina durante l'allenamento in palestra ho dovuto smettere a causa di sensazione di svenimento associato a palpitazioni...Il prossimo 7 maggio ho un appuntamento con una psicoterapeuta ma la situazione per come si presenta ora è davvero invalidante per uno come me che ha sempre fatto sport..
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, visto la ripetitività del fenomeno, dovrebbe sottoporsi anche ad un Head up Tilt test, esame praticabile in un ambulatorio di cardiologia provvisto di elettrofisiologia, per lo studio delle sincopi di origine cardiaca su base vagale. Si informi dal collega che l'ha in cura.
Saluti