Utente 109XXX
Salve sono una ragazza di 24 anni, da qualche mese accuso delle improvvise accelerazioni del battito cardiaco intorno ai 120-130 battiti al minuto ( non riconducibili a particolari situazioni o sforzi) in seguito a un consulto con il cardiologo (ecocardiogramma e elettrocardiogramma) il medico mi ha diagnosticato un prolasso del lam con minimo rigurgito incostante sottovalvolare mitrale. Il medico mi ha tranquillizzato dicendomi solo di controllarlo ogni 2 o 3 anni. Ora vi chiedo le accelerazioni sono riconducibili a questa disfunzione? Dovrei consultare anche qualche altro cardiologo? Devo seguire particolari precauzioni nelle attività quotidiane? grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il collega le ha dato delle giuste direttive riguardo il suo prolasso valvolare, trattasi infatti di una anomalia anatomica congenita che va controllata inizialmente ogni 2-3 anni. Essa può accompagnarsi alla presenza di tachiaritmie, ma tuttavia le palpitazioni possono riconoscere anche altre molte cause distinte dal prolasso mitralico. Effettui dei controlli sulla funzionalità tiroidea mediante prelievo venoso ed effettui inoltre un Holter ECG, per escludere eventuali problemi aritmici.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della risposta, gli esami tiroidei li ho fatti la settimana scorsa, avendo una madre operata di tiroide è stato il primo pensiero, e sono a dir poco perfetti.Proverò con l'Holter per fugare qualsiasi dubbio. Grazie