Utente 465XXX
Ho 67 anni, nel 2oo3 nefrectomia dx per carcinoma. Nel marzo 2007 prostatectomia retropubica per adenocarcinoma Gleason 6 della prostata, pT3bNxMx iPsa< 10, PSA postoperatorio a 0,86ng/mL. A settembre 2007 radioterapia conformazionale su doppio volume (drenaggio linfatico pelvico e loggia di prostatectomia) Dopo RTE sensibile regresso del PSA totale
Ultimi 30/05/2008 0.03 ng/mL PSA libero 0.05
30/09/2008 0.01 " "
14/02/2008 0.01 " "
14/04/2008 0.04 " 0.07

Mi preocupa il fatto che da circa 20 giorni o un bruciore al pene a fine
minzione, e due gioni fà a fine minzione ho visto un po di sangue.
La prossima settimana ho il controllo oncologico. ma sono in ansia per il rialzo del PSA, non dovrebbe stare nei valori minimi?
Saluti e grazie
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Il sangue con le urine è una frequente situazione tardiva dopo la radioterapia. I capillari delle vie urinarie sono più esposti poichè la mucosa è più sottile e meno elastica. Oltretutto il bruciore insieme all'ematuria sono sintomi classici di una infezione urinaria che spesso si sovrappone agli effetti tardivi della radioterapia. E' consigliabile una urinocoltura con un antibiogramma per effettuare una eventuale terapia antibiotica mirata. Ne parli almeno con il suo medico curante, in ogni caso.
Il PSA dopo la RT postoperatoria deve essere praticamente indosabile. La recidiva biochimica è evidente solo se ci sono rialzi consecutivi più importanti o almeno di +0.10ng/mL dal valore minimo dopo la terapia.

cordiali saluti