Utente 824XXX
gentili dottori,
sono padre di una ragazza scoperta da poco celiaca. mi chiedevo se poteste essere così gentili da chiarirmi un dubbio circa la malattia di mia figlia: si parla di celiachia come di INTOLLERANZA permanente al glutine e informandomi su libri e riviste ho letto che l'intolleranza differisce dall'ALLERGIA perchè in essa non c'è l'attivazione del nostro sistema immunitario...ma il soggetto celiaco invece produce ANTICORPI contro il glutine e allora mi sono chiesta perchè non venga definita allergia vista la presenza di anticorpi e quindi di attivazione del nostro sistema immunitario?
vi ringrazio già da ora per i vostri gentili chiarimenti, con stima.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
E' una improprieta' lessicale, il concetto di "intolleranza a un alimento" fu sviluppato ab immemore per significare che quell'alimento faceva male, prima di aver capito il meccanismo sottostante.

1) L'intolleranza al lattosio e' tale perche' manca un enzima e il lattosio indigerito fa da purgante osmotico: gli anticorpi non c'entrano.

2) l'intolleranza al glutine indicava che le proteine del grano "facevano male" (si pensava tramite un meccanismo tossico chimico diretto, basta astenersene e si stava bene). poi si e' scoperto che e' un meccanismo anticorpale, ma non allergico bensi' autoimmmune (in presenza di gliadina e di anticorpi, i ns. linfociti attaccano i ns villi).

3) le allergie alimentari sono comuni reazioni allergiche (pruriti, shock) causate da IgE, come le pollinosi, tranne che l'allergene scatenante entra dall'intestino anziche' dal polmone. La manifestazione clinica conseguente non e' neanche intestinale ma cutanea, respiratoria, sistemica ecc.

4) le altre "intolleranze alimentari" sono un oggetto misterioso, in cui si ipotizza che certi alimenti "facciano male", non si sa dire come. Lo si dimostra con varie tecniche che cercano di collegare determinati alimenti con una qualche entita' misurabile. la entita' che viene misurata puo' essere una forza muscolare, una resistenza elettrica o un dato di laboratorio (es. le IgG anti alimento).

Il problema non e' che nessuno sa spiegare il vero meccanismo di danno di qs. IgG, il problema e' che la connessione statistica fra sintomi ed evidenze e' molto lasca e in pratica tutti questi esami servono a ben poco.