Utente 110XXX
Buongiorno,
a breve dovrò essere sottoposta ad un intervento chiururgico alla spalla.
Avendo avuto in precedenza un collasso dopo esser stata sottoposta alla preanestesia, volevo sapere se mi è possibile rifiutarla.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, la preanestesia è un momento importante della fase anestesiologica, anche se in questi ultimi anni molti sembrano averla sottovalutata e superficialmente abbandonata. Serve a creare quella condizione di comfort e di ansiolisi ottimale nel paziente che deve giungere in sala operatoria e se ben fatta può ridurre anche il "carico anestetico" complessivo durante l'intervento.
Non so con precisione che tipo di problema abbia avuto in precedenza: in particolare quale farmaco e in che modalità le sia stato somministrato. Tenga presente che bastano anche poche gocce per os di una benzodiazepina data al momento giusto prima di essere accompagnata in Sala Operatoria, a garantire il giusto effetto e beneficio.
Può riferire questo precedente al suo Anestesista e ovviamente rifiutarsi di assumere il farmaco, se lo ritiene ma con un buon colloquio col suo Specialista, all'atto della visita anestesiologica, questa eventualità non dovrebbe accadere.
Ci faccia sapere comunque
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio del suo consiglio.
Purtroppo ho il terrore di incontrare un anestesista che non capisce la mia situazione, questo mi è capitato 2 anni fa dove mi è stato risposto che la prassi era di somministrare la preanestesia e quindi non si poteva fare diversamente. Tutto questo mi terrorizza, il ricordo di come sono stata male è ancora molto presente.
So per certo che mi era stato somministrato del Valium e poi non so cosa in più.
Quindi, nel caso incontrassi un anestesista come l'ultima volta, lei mi conferma che posso rifiutare la somministrazione?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Il rifiuto di per se è sinonimo di rifiuto della prestazione e quindi dell'atto medico. Ora senza arrivare allo "scontro" il mio consiglio è quello di comunicare e descrivere bene il tipo di malore che ha riferito. Il collega saprà valutare la situazione e scegliere per il meglio. Però ancora non capisco che tipo di malore abbia avuto e come sia stato somministrato il farmaco. Se descrive come "collasso" la sensazione di stordimento provata con la somministrazione di benzodiazepine in vena, allora siamo ben lontani dall aver avuto un episodio anomalo.
saluti
[#4] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
La somministrazione è avvenuta tramite iniezione intramuscolare, dopo circa 20 minuti ho iniziato ad avvertire una sensazione di stanchezza in tutto il corpo. Mi chiamavano ma io non riuscivo a rispondere, mi ricordo solo che l'anestesista ha detto che la pressione minima era sotto i 40 e subito dopo sono svenuta.
Sulla cartella clinica è stato evidenziato che ho avuto un collasso. Il giorno dopo è ripassato l'anestesista, il quale mi ha riferito che ho avuto una reazione anomala alla preanestesia. Questo è tutto.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Iscritto dal 2008
Bene, ora è più chiaro. Riferisca l'accaduto all'anestesista al momento della visita e sicuramente non farà questo trattamento farmacologico.
saluti a lei
[#6] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio tanto per il suo chiarimento, spero di trovare questa volta un medico che capisca la situazione.
Buona giornata