Utente 958XXX
gentile dottore le scrivo per chiederle un parere, sono una donna di 37 anni, da circa 2 purtroppo dono affetta da disturbi di attacchi di panico e un po' di depressione. dopo la morte del mio papa'(tumore) sono diventata anche ipocondriaca e ho paura di prendere qualsiasi medicinale, riesco a farmi impressionare dagli effetti collaterali.Dopo un ciclo di EFEXOR 75 DATOMI DAL NEUROLOGO(che ho preso per 7 mesi circa, sentendomi anche meglio,ma lo prendevo sempre con timore e non vedevo l'ora finisse la cura).Ho deciso di rivolgermi ad un omeopata, mi ha dato le compresse diAMINORELAX (griffonia valeriana e vitamina b6),pero' caro dottore ho letto su internet che la griffonia e' molto efficacie, ma in America ci sono stati casi di mortalita' per una malattia (non ricordo il nome) causati dall'assunzione di griffonia.Caro dottore lei che mi dice? e' pericolosa o posso prenderla in assoluta liberta?.Le chiedo scusa ma sono proprio disperata e spaventata i medicinali non riesco a prenderli e questa era un'alternativa molto valida per me.La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia in caso di sua risposta. distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Signora,

non esiste principio attivo naturale o prodotto in laboratorio del quale si possano escludere effetti collaterali anche spiacevoli; bisogna sempre considerare il contenuto di principio attivo del medicinale che si assume e che vengano rispettate le dosi massime raccomandate. In quello che nomina (non è un farmaco omeopatico!, rientra nella categoria degli integratori alimentari) è contenuto il precursore di una sostanza che nel nostro organismo agisce come antidepressivo e del quale si possono assumere dosaggi ben definiti.
Le formulazioni in commercio in Italia rispettano queste direttive pena il ritiro dal mercato del prodotto stesso; questo non esclude che in casi molto rari alcuni pazienti possano mostrare danni dovuti agli effetti collaterali spiacevoli causati da tali sostanze (nulla si può assumere in assoluta libertà).
Non credo che il rischio per l'assunzione di questi farmaci sia tale da sconsiglirne l'uso ma ciascuno dovrà sempre far riferimento agli specialisti curanti che sono gli unici a stabilire la terapia adeguata per ogni singolo paziente monitorando l'insorgere di eventuali effetti collaterali spiacevoli degni di nota.

La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 958XXX

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la ringrazio molto dottore per la sua risposta.cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Grazie a lei per la fiducia riposta.
Cordialmente.