Utente 110XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 23 anni il quale ha deciso, dopo molte titubanze, di operarsi per curare la fimosi (nel mio caso serrata).
Intervento effettuato il 12 marzo, circoncisione totale e frenulotomia.
Vengo dimesso con queste prescrizioni: clindamicina same crema, sciacqui con euclorina 2 volte al dì, e assunzione dopo i pasti di flaminase compresse. Tutto questo per 10 giorni.
Alla visita di controllo (dopo 7 giorni) mi viene comunicato di continuare con crema e garze fino alla completa caduta dei punti.
Una decina di giorni fa però, noto la desquamazione della pelle del glande, che io considero "normale" procedimento della perdita di sensibilità del glande stesso.
Decido di non applicare più crema, vista l'assenza dei punti. Da lì il problema..
Nella zona del glande vicina all' "ex" frenulo, noto che il distacco della garza è difficoltoso, la pelle è appiccicosa e sulla garza stessa, noto del "siero" bianco/giallo.
Temendo pus, contatto il mio medico di base che però mi rimanda dall'urologo senza visitarmi.
Venerdì 17, il consulto con l'urologo si chiude con "lei se lo è distrutto!" e mi viene diagnosticata una "dermatite da cerotto". Unica cura, sciacquare il glande con Betadine soluz.genitali esterni (2 cucchiai in 0,5 litri di acqua), tenere il pene libero nelle mutande, senza garze.
Stavo pensando di rivolgermi ad un dermatologo.
Allego una foto del problema, nel caso non sia possibile inserirla chiedo scusa allo staff.
http://xs.to/codes.php?f=immagine936.jpg&h=xs138&d=09171
Grazie infinite

Davide

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Slave,
ma scusi, se c'è infezione, cosa di meglio di una crema antibiotica?
Mi sa che è giunta l'ora di consultare un dermatologo.

Ci faccia sapere e in bocca al lupo

Mocci