Utente 110XXX
Svolgo un attrività lavorativa abbastanza affaticante fisicamente, ho smesso di fumare da qualche mese e da altrettanto tempo seguo un' alimentazione più ordinata e salutare; da circa dieci anni mi hanno diagnosticato un lieve prolasso alla valvola mitralica così ogni due anni ripeto l'eco-color-dopplergrafia cardiaca.
L'ultimo esito ha evidenziato delle anomalie che hanno lasciato perplessi i medici: le conclusioni sono state Ventricolo sinistro lievemente dilatato con funzione sistolica globale nei limiti; marcata trabecolatura infero apicale; lieve prolasso mitralicocon lieve rigurgito valvolare; pressioni polmonari ai limiti superiori di norma.
Vorrei avere un consulto da voi per capire cosa devo fare...
Grazie per l'aiuto
Saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, innanzitutto deve chiarirci alcuni dubbi, visto che la semplice lettura del referto ecocardiografico non permette la formulazione di una corretta diagnosi. A quale tipo di lavoro si riferisce? Pratica un'intensa attività sportiva? E' già in terapia? Le hanno prospettato ulteriori indagini, ad esempio un test da sforzo o una risonanza magnetica?
Ci invii più notizie.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
Non pratico nessuna attività sportiva, ma faccio l'elettricista a livello industriale e lavorando sempre da solo faccio parecchi sforzi fisici, ma ne più ne meno di altri lavori.
Da quando mi è stata diagnosticata il prolasso mitralico l'unica cura che mi hanno detto di fare è la profilassi per l'endocardite batterica; per le altre cose che mi hanno appena diagnosticato, invece, mi hanno consigliato di eliminare gli alcoolici e di fare un ecocardiogramma tra sei mesi...., sara sufficente?
Grazie per l'interessamento.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Al momento non potendola visitare e non aggiungendo altre notizie cliniche, non posso che confermarle l'indirizzo terapeutico datole dai colleghi, pertanto si sottoponga all'esame ecocardiografico cui aggiungerei anche un test da sforzo.
Saluti