Utente 106XXX
ho 32 anni, non bevo non fumo e conduco una vita regolare.
un pò da sempre ho problemi a mantenere l'erezione e ho sempre pensato che fosse per motivi psicologici (per farla breve, durante il sesso la cosa che più mi piace è "adorare" la mia partner praticandole sesso orale e cose simili. questo mi appaga mentalmente talmente tanto che non sento la "necessità" di penetrarla. o comunque non sento la "carica" che dovrei sentire). ovviamente però una donna desidera anche il rapporto completo e il mio non riuscire a soddisfarla in questo senso mi crea molti problemi. e li crea al rapporto di coppia.
sono stato in visita da un andrologo che, senza farmi fare esami mi ha prescritto Proviron (che ho assunto circa due mesi fa per una durata di 20 giorni - periodo nel quale però non ho avuto rapporti quindi non saprei se è stato utile o no) e Levitra (che non ho ancora provato).
di mia spontanea iniziativa ho fatto gli esami ormonali di cui posto i valori
con tra parentesi quelli di riferimento

testosterone libero 9,6 (5,6 - 40)
didrotestosterone 476 (300 - 1200)
testosterone 4,31 (2,41 - 8,27)
lh 3,1 (1,5 - 9,3)
fsh 2,48 (1,4 - 18,1)

da cui ne emerge che il testosterone libero è molto basso mentre quello totale è nella norma.
il mio medico curante ha detto che quello libero non è così basso da incidere sui problemi erettivi però a questo punto mi viene il dubbio che invece è così.
la mia domanda è: cosa posso fare per aumentare il livello di testosterone libero? documentandomi un pò in internet ne emerge che non c'è molta chiarezza a riguardo e i farmaci più "consigliati" sono Proviron o Testosterone gel.
io ho ancora la ricetta del Proviron ma vorrei sapere:
1 - è utile nel mio caso? dovrebbe creare un aumento della libido, quindi va ad aumentare il testosterone libero?
2 - per quanto tempo va assunto e quali sono i rischi "reali" di effetti collaterali come danni alla prostata e perdita di capelli (che nel mio caso già non sono foltissimi)
e soprattutto
3 - siccome ho sentito che una volta interrotta l'assunzione i livelli tornano al loro stato naturale, può avere senso prenderlo una tantum (per esempio dopo pranzo il giorno che si sa di avere un rapporto) e alla sera assumere Levitra prima del rapporto?
grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,siamo fuori strada...il dosagio del testosterone libero non e' quasi mai attendibile,per cui,rifacendoci a quello del totale,nonche' alla Sua prdilezione per i rapporti non vaginali,non ritengo esservi un calo del desiderio,tantomeno legato a deficit ormonali inesistenti.Ritengo non abbia incontrato un andrologo dedicato,per cui Le consiglierei,invece di navigare in internet,di rivolgersi ad un andrologo esperto,magari consultando il nostro forum che presnta delle eccellenze nella Sua citta'.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie mille dr Izzo,
mi sembra di capire che il valore del testosterone totale sia più importante di quello libero.
quindi secondo Lei non necessito di cure tipo Proviron o simili per aumentare il testosterone libero?
chiedo un'altra cosa, nel mio caso specifico di "prelidizione per i preliminari piuttosto del rapporto vero e proprio", il Levitra mi aiuterebbe a mantenere l'erezione durante la penetrazione ho il mio "scarso interesse" di effettuarla l'avrebbe vinta anche sul farmaco?
grazie se vorrà rispondermi e a chiunque altro voglia farlo
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...ribadisco che la sintomatologia clinica riportata non evidenzia cali di desiderio sessuale,tantomeno riferibili a deficit ormonali.Percepisco una tendenza spiccata a medicalizzare l'interesse sessuale che non é realizzabile con nessun tipo di farmaco.La "robottizzazione" é figlia della banalizzazione che,spesso,caratterizza l'appoccio alle problematiche sessuali dei non addetti ai lavori.Un andrologo esperto,valutando il disagio sessuale a 360 gradi,conosce la strategia idonea per ottimizzare la "resa sessuale" rendendo il Paziente parte attiva del problema e non subordinandolo all'assunzione di farmaci o quantaltro un "mercato" ricco di fantasie propone.La invito,quindi a contattare un esperto andrologo. Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie ancora dr Izzo,
le assicuro che sono una persona che in tutta la vita non ha quasi mai assunto farmaci per nessun motivo (sia per la fortuna di godere di ottima salute sia perchè contrario a ricorrere a medicine se non strettamente necessario) e se in questo caso sarei "disposto" a farmaci come Levitra è perchè dopo numerosi fallimenti in campo sessuale (con conseguente abbandono subito da parte di ragazze a cui tenevo, in particolare l'ultima di cui sono innamorato-e lei lo era di me, quindi il tutto è ancora più frustrante-) è proprio perchè sono molto abbattutto per la mia "situazione".
seguirò il suo consiglio di contattare un andrologo ma, visti i tempi lunghi di prenotazione, intanto le chiedo:
se i miei valori ormonali non sono tali da giustificare problemi di erezione, quali potrebbero essere altre cause organiche?
grazie
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

come già detto dal collega Izzo, i suoi dosaggi ormonali non giustificano i suoi problemi.

Poi, se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450 ,

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=76066

ed infine bisogna consultare un esperto andrologo "in carne ed ossa"

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#6] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie anche a Lei dr. Beretta,
ho letto gli articoli e provvederò al più presto a rivolgermi ad un altro andrologo.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

fatta la valutazione poi ci tenga comunque aggiornati sui suoi futuri passi per capire la sua attuale situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#8] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie ancora dr Beretta,
leggendo l'articolo da lei suggeritomi sono tentato di effettuare i "potenziali evocati sacrali e corticali" in quanto i miei problemi potrebbero essere di natura neurologica. penso questo in quanto ho notato che le mie erezioni sono complete e durature solo se, durante la masturbazione, mi concentro con molta attenzione su una situazione sessuale che trovo particolarmente molto eccitante. quando invece sono di fronte ad una donna bellissima o quando addirittura sto effettuando preliminari l'erezione è solo parziale o comunque non sufficiente per la penetrazione.
l'anomalia sta proprio nel fatto che senza questa "concentrazione" l'erezione è parziale o comunque tende a diminuire alla minima distrazione (questo anche durante l'automasturbazione).
mi spiego meglio. quando sono con una ragazza che mi piace molto, già con qualche bacio sento di avere l'erezione. però è sempre parziale e senza la suddetta "concentrazione" tale rimane. anche successivamente con preliminari orali.
visto e considerato che in un uomo "normale" già questo dovrebbe bastare per essere pronto all'accoppiamento,
potrei essere sulla strada giusta nel considerare di tipo neurologico il mio problema?
o è più probabile che sia di tipo vascolare?
so che non potete darmi una risposta "via internet" però gradirei molto i vostri pareri.
grazie
[#9] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

dalla sua attenta descrizione escluderei l'esistenza di patologie neurologiche.
molti esami neurologi venivano proposti, in passato, perchè ancora non si conosceva abbastanza bene la problematica vascolare.
Non si valuti troppo, magari cerchi di parlare con il suo medico o con uno psicologo
cari saluti
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...sta confondendo l'aspetto neurologico con quello psichico/comportamentale.Lo studio dei potenziali evocati trova una sua legittimità particolarmente in Pazienti che hanno gravi patologie sistemiche (es. diabete), traumatiche (lesioni della colonna vertebrale),iatrogene (interventi chirurgici).Non trovo,da questa postazione mediatica,alcuno spunto per ricorrere a tale diagnostica, confortato,tralaltro,dalla occasionalità e specificità della sintomatologia riferita.Quanto all'aspetto vascolare,se ha la pazienza di attendere l'esito della visita andrologica,vedrà soddisfatta questa "curiosità"
in quanto il meccanismo erettile é,anche,un meccanismo vascolare.Corsialità.
[#11] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie mille dr. Pozza e dr. Izzo, le vostre considerazioni mi tranquillizzano molto e mi fanno pensare che quasi sicuramente non ho nessun problema di tipo organico.
il "problema" però persiste e non è stato solo occasionale quindi sapere che sia "solo" per fatti psicologici non mi è di grande aiuto.
ho sempre pensato che i miei problemi di erezione fossero causati dal non avere accanto la donna giusta, ma nell'ultima relazione che ho avuto la donna in questione era a dir poco fantastica sotto tutti gli aspetti quindi il persistere dei miei problemi mi ha gettato nello sconforto.
non riesco proprio a capire perchè, per me, una cosa naturale come avere un'erezione completa quando passo la notte con una ragazza che mi piace da impazzire sia cos' difficile.
quali potrebbero essere le cause?
[#12] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
sono stato in visita da un andrologo che, vedendo i miei dosaggi ormonali (che ho postato in questa richiesta di consulto), ha "sentenziato" che il valore del testosterone totale è molto basso e potrebbe essere molto probabilmente la causa dei miei problemi erettivi. gli ho fatto notare che 4,31 (rif. 2,41 - 8,27) sembrerebbe essere nella norma e che altri pareri di colleghi (sia voi su questo sito sia il mio medico curante) sono concordi nel dire che i valori dei miei dosaggi ormonali non giustificano i miei problemi di erezione. mi ha risposto che i valori di riferimento prendono in considerazione tutte le fasce di età e che quindi per una persona giovane e sana (come sono) dovrei avere almeno un valore sui 6.
mi ha proposto una cura a base di testogel o andriogel ma, di comune accordo, abbiamo deciso di aspettare l'esito dell'ecocolordoppler e di altri esami come prolattina ecc.
sono un pò confuso in quanto la sua diagnosi è in totale disaccordo coi pareri di voi illustri esperti e quindi vi chiedo un ulteriore parere a riguardo.
grazie
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

non si arrovelli inutilmente !

Le "discussioni" , i confronti in medicina ,anche a livello terapeutico, sono all'ordine del giorno e non devono stupirla!

Aspettiamo ora però l'esito delle ultime valutazione diagnostiche in corso.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#14] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie dr. Beretta, sono consapevole che in medicina ci sono comunque diverse scuole di pensiero però i pareri di voi tutti mi erano sembrati alquanto categorici nel sostenere che i miei valori ormonali non sono la causa dei miei problemi di erezione.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

certo difficilmente alla sua età si può evocare una causa di natura ormonale per un eventuale problema erettivo ma, in medicina, mai dire mai....

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com