Utente 958XXX
sono un ciclista amatoriale di 47 anni...pratico questo sport regolarmente da diversi anni per tenermi in forma..con risultati ottimi..non ho problemi di sovrappeso..colesterolo..dolori alla schiena etc..avendo da poco acquistato un heart rate monitor che uso per tenere sotto controllo la frequenza del battito cardiaco...cercando di mantenerla entro il.. 70 80% della frequenza max teorica per sesso ed eta'..Ho notato alcune volte recentemente che mentre pedalavo scioltamente su percorsi pianeggianti intorno ai 120 battiti al minuto...il monitor mi segnalava dei picchi anche di 170 b minuto..ma non li riscontravo fisicamente perche' fermandomi vedevo che il battito éra assolutamente normale al polso senza alcuna senzazione di fatica o di battito a mille.....proseguendo tutto ritornava normale a 120. Non mi é mai successo mentre ero in salita a 154 b minuto ..Sospetto che possa essere un cattivo funzionamento dello strumento..o no? grazie per un vostro eventuale interessamento..

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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Potrebbe trattarsi di una errata lettura dell'apparecchio che riconosce come attività elettrica cardiaca un artefatto.
Tuttavia considerata la sua età pur non conoscendo se ha fattori di rischio cardiovascolare ultriori (familiarità, diabete, ...) le consiglierei di eseguire un ecg sotto sforzo presso la medicina sportiva o un cardiologo almeno una volta ogni due anni per potere continuare a fare il suo sport preferito anche a livelli "più che amatoriali" (da come scrive), senza preoccupazioni...

cordialmente

Dr GM Actis Dato
[#2] dopo  
Dr. Filippo M Quattrini
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ROMA (RM)
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Sono daccordo con il collega Actis Dato confermando l'opportunità di sottopporsi a valutazione funzionale cardiologica attarverso un ECG da sforzo al cicloergometro, almeno annualmente, come previsto dalle linee guida cardiologiche per l'attività sportiva. Infatti il ciclismo anche se praticato a livello amatoriale può richiedere anche un elevato impegno cardiovascolare come confermato dai valori da Lei rilevati durante la salita (FC 154 b/min pari a circa il 89% della sua FC max teorica prevista per l'età). Attraverso tale test è dunque possibile escludere la presenza di eventuali patologie quali la cardiopatia ischemica o patologie aritmiche e fornisce inoltre la possibilità di misurare la massima frequenza cardiaca reale e non teorica per età e quindi l'ambito di frequenza cardiaca ottimale di allenamento.

cordialmente
Dr. FM Quattrini
[#3] dopo  
Utente 958XXX

Iscritto dal 2006
grazie per la risposta dei dottori Quattrini e Dato..ho gia' effettuato uno stress test poco piu' di 1 anno fa e ne effettuero' un altro entro breve..anche perche' vedo che con il passare degli anni percorro sempre + chilometri... sono molto allenato e non sento i miei 47 anni...praticamente ho raggiunto un punto tale che la pratica sportiva giornaliera mi da' serenita'...autostima ed anche gioia..naturalmente vorrei continuare..quindi fare i controlli necessari non puo' che aggiungere tranquillita'..Volevo aggiungere che credo di aver trovato una risposta al problema del monitor del battito cardiaco...lo avevo installato sul manubrio a pochi centimetri dal trip computer...probabilmente ci sono state delle interferenze dato che ora lo indosso al polso e non vi é pıu' stata nessuna anomalia...