Utente 111XXX
Salve, da circa 10 settimane ho smesso di fumare. Premetto che ho fumato senza interruzioni per quasi 33 anni 20 sigarette al giorno. 4 settimane fa ho avuto le vertigini durante la notte in posizione supina. Sono andata dall'otorino ma non ha potuto riscontrare nulla. Poichè pratico nordic walking tre volte alla settimana mi sono comprata uno di quegli strumenti che controllano il battito cardiaco.Ho constatato che quando sono a riposo, anche da seduta ho un battito di 50 al minuto. La mia domanda è questa : queste vertigini possono essere causate anche da un battito così basso? La pressione arteriosa è sempre stata bassa anche quando fumavo 60/90. Che cosa mi consiglia?
Grazie

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Dr. Ercole Tagliamonte
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Gentile utente,
le vertigini potrebbero anche essere correlate alla frequenza cardiaca bassa, ma bisognerebbe sapere com'era la sua frequenza cardiaca prima dei sintomi. Questo perchè se la sua frequenza cardiaca fosse sempre stata bassa, difficilmente può essere causa delle vertigini.
Le vorrei fare presente che l'aver smesso di fumare comporta in una prima fase una serie di adattamenti che, almeno in parte, potrebbero giustificare i sintomi, come la risposta bradicardica agli stimoli, che nei soggetti non fumatori è maggiore rispetto ai fumatori, e la differente ossigenazione dei tessuti, conseguente alla cessazione del fumo.
Per una più corretta valutazione dell'entità della bradicardia, potrebbe essere utile effettuare una registrazione ECG Holter, per verificare se le vertigini sono associate ad ulteriore riduzione della frequenza cardiaca.
Cordiali saluti