Utente 165XXX
Gentile Dottore, sono una ragazza di 27 anni, e da cinque mesi ho un problema, sorto all'improvviso, con la mia lingua che presenta sul dorso, costantemente, una patina spessa e bianca (tipo ricotta) piu' evidente posteriormente.
In un primo tempo non vi ho dato peso, poi ho pensato che questo disturbo potesse essere collegato magari ad un periodo di stress che ho avuto o al fatto che per un periodo ho mangiato male e quindi ho corretto da qualche settimana la mia alimentazione. Ma non ho avuto un miglioramento considerevole. Sono andata dal mio medico curante che mi ha prescritto una terapia con il fluconazolo credendo che fosse candida. Ma non e' passato...Ho fatto comunque un tampone linguale dal quale non e' risultato esserci nessun micete; invece dal prelievo batteriologico e' risultato: numerose colonie di streptococcus salivarius e numerose colonie di AEROCOCCUS URINAE.
Puo' essere proprio l'aerococcus urinae a provocare questa patina?
La ringrazio fin d'ora e spero che possa darmi una risposta.
Cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese
32% attività
4% attualità
12% socialità
MATERA (MT)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2004
Gentilissima Sig.ra

la ringrazio per aver richiesto un consulto on line. Come può intuire ciò che possiamo riferire rappresenta solo un spunto per ulteriori indagini diagnostiche, sia strumentali che cliniche, che naturalmente non possono (e non vogliono) essere eseguiti telematicamente.
Ciò non di meno mi preme darle qualche informazioni che può essere di ausilio per superare il disturbo che lei accusa. La lingua rappresenta un organo dell’apparato digerente e risente pertanto dell’alimentazione così come è condizionata dalla flora batterica normalmente presente nel cavo orale essendo la bocca ricca di stazioni linfonodali e tessuti afferenti al sistema immunitario. Nel suo caso è evidente che è in corso una dismicrobiosi del cavo orale, cioè un’alterazione del normale equilibrio della flora batterica. Lo conferma il tampone linguale. A questo punto è necessario eseguire alcune precauzioni per mantenere un’igiene orale molto attenta e meticolosa. Ad esempio una corretta tecnica di spazzolamento dei denti e lo spazzolamento della lingua prima di andare a dormire e la mattina appena alzati. Eseguire dal suo odontoiatria o igienista dentale una o più sedute di igiene orale professionale e utilizzare un collutorio antisettico. Naturalmente stare attenti all’alimentazione per almeno tre settimane e assumere dei regolatori della flora intestinale.

Bisogna però anche stare attenti e verificare lo stato di salute di altri distretti, poiché la lingua risente anche di alterazioni dei valori ematici (che a loro volte riconoscono molteplici cause) e di patologie delle mucose dei genitali. E’ bene, quindi, anche verificare queste eventualità.
In definitiva mantenere un regime di igiene orale molto severo e fare ulteriori indagini, potrebbe essere il punto di partenza.
Spero di esserle stata di aiuto.
Cordialmente.

Dott. Emilio Nuzzolese
[#2] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimo Dottor Nuzzolese,
la ringrazio molto per la sua risposta che e' stata molto esauriente. Seguiro' le sue indicazioni.
Lei ha specificato inoltre che questo disturbo puo' essere sintomo di patologie delle mucose dei genitali.
Infatti, e' ormai da qualche anno che mi e' stata riscontrata, a seguito di un tampone vaginale, un'infezione da Ureaplasma Urealitycum e a breve iniziero' la terapia a base di Bassado prescrittami dalla mia ginecologa.
Grazie ancora per il suo prezioso aiuto.
Cordialli saluti
[#3] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese
32% attività
4% attualità
12% socialità
MATERA (MT)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2004
Come da comune letteratura l'ureaplasma urealitycum interessa soprattutto il sesso maschile e si trasmette per via sessuale. Ne consegue la necessità anche si uno screening da parte del suo partner.
Cordialmente.

Dott. Emilio Nuzzolese
[#4] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
cara amica,
concordo col collega precedente. si rechi dal suo odontoiatra o presso struttura ospedaliera per sottoporsi a visita.
la saluto con affetto, dott. antonio cilio