Utente 111XXX
sono un ragazzo di 29 anni e un mese fa due miei nipoti di 4 anni hanno riscontrato la varicella. contemporaneamente io iniziavo ad avere macchie irregolari rosse e squamose su arti inferiori (soprattutto) e arti superiori e la presenza di forfora. dopo un episodio febbrile (durato due giorni e con temperature abbastanza alte) decisi di andare da un dermatologo di fiducia che mi diagnosticò una psoriasi guttata (questo il 17 Aprile). assunte le pomate del caso e un tranquillante dopo circa una settimana il mio quadro clinico andava indiscutibilmente migliorando. senonchè domenica 26 Aprile accusavo altri stati febbrili; martedì decisi di chiamare il medico curante e sempre in tale giorno (casualmente) iniziarono a formarsi delle bolle sul tronco e sul viso. il mio medico curante non appena visitatomi mi ha diagnosticato la varicella prescrivendomi antivilare, antistaminico per eventuale prurito e paracemolo per la febbre. Purtroppo il decorso della malattia è stata abbastanza "violenta", le bolle si sono manifestate in quantità considerevole in tutto il corpo, e la febbre persiste.
Le mie domande sono:
ci può essere un collegamento tra la psoriasi e la varicella in questo caso?
svolgendo un lavoro all'aperto, a stretto contatto con la gente e attrezzature da falegnameria è il caso che il mio periodo di inattività sia preventivamente più prolungato per evitare eventuali ulteriori infezioni?
quanto in un adulto, mediamente, questa malattia, termina il suo corso?

grazie per la cortese attenzione.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente la varicella è sempre una malattia violenta e fastidiosa nell'adulto, quindi ha la nostra comprensione totale. Il paziente è contagioso fino alla caduta dell'ultima lesione cutanea, non sono descritte restrizioni particolari nella convalescenza, quindi riprenda tranquillamente la sua attività appena si sente in forma. La Psoriasi è una malattia diversa dalla Varicella, però può spesso tipicamente precedere o seguire le infezioni da VZV.