Utente 108XXX
Salve, sono un ragazzo di 22 anni e ho iniziato da un mese un trattamento ortodontico per risolvere il disallineamento dei denti. Dalle radiografie preliminari è emerso che ho un'occlusione di prima classe, con morso crociato bilaterale dei penultimi molari e l'incisivo laterale dx rientrato verso l'interno della bocca; inoltre, ho l'ottavo dente dell'arcata inferiore sx incluso e perpendicolare verso l'arcata (è evidente che spinge sui molari). Il mio dentista ha deciso di mettermi per sei mesi un espansore palatale per recuperare spazio in arcata, soprattutto per l'incisivo laterale dx; dopodichè mi è stato consigliato un trattamento di 2 anni con apparecchio classico fisso.
E' necessario occuparsi di ogni arcata separatamente? Mi spiego meglio, durante i sei mesi nei quali porterò l'espansore, non si può eventualmente intervenire sul dente del giudizio dell'arcata inferiore? Il mio dentista mi ha detto che ci saremo occupati prima della parte superiore, ma ora che si tratta solo di aspettare tot mesi, mi chiedevo se nel frattempo non si potesse iniziare ad intervenire anche giù, anche perchè noto che gli incisivi inferiori stanno diventando storti.
Inoltre volevo un parere sugli attacchi autoleganti in ceramica. Volevo sapere se sono facilmente reperibili e se ogni dentista può applicarli, oppure se bisogna possedere un'abilitazione (come per le Lumineers); e inoltre se il costo differisce molto dai classici brackets in ceramica o in metallo.
Vi ringrazio dell'eventuale aiuto, cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
44% attività
8% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Gent Paziente
alcune delle domande sarebbe più corretto le rivolgesse al suo dentista, sopratutto quando si parla di costi che sono specifici per ogni professionista o comunque di questioni che quasi insianuano dei dubbi nel rapporto professionista-paziente. sicuramente se ne parlerà col suo curante si sentirà rassicurato o counque chiarirà i suoi numerosi dubbi già presenti all'inizio di una lunga cura
cercherò per quanto possibile di rispondere invece alle questioni cliniche
- la scelta di partire con un'arcata prima e poi con un'altra è frequente in ortodonzia, nell'ottica di finire poi contempoaneamente le due arcate , se l'arcata superiore richiede in questo caso più tempo.
- un dubbio sull'efficacia dell'espansione, mi sovviene, in quanto siamo di fronte ad un paziente a fine crescita con sututr asicuramente saldate e quindi impossibilità di allargarle, con rischio, sl contrario, paradontale.
-l'estrazione, se necessaria, potrà essere eseguita indipendentemente dall'inizio di cura ma il suo curante avrà i suoi motivi per rimandarla di qualche mese
cordiali saluti