Utente 111XXX
Vi voglio sottoporre un problema che, anche se simile ad altri nei vostri articoli, è sostenuto da una precedente cardiopatia.
Il 27 luglio del 2008 vengo ricoverato per un infarto miocardico non-Q in malattia coronarica monovasale per stenosi critica di MOI.
La stenosi viene trattata con PTCA e stent medicato(angioplastica).
I controlli successivi, nonostante una non irreprensibile condotta di vita, sono confortanti.
All'improvviso, dopo circa 4 mesi dall'avvenuto infarto, iniziano questi disturbi.
Subito dopo, o al massimo nel giro di una decina di minuti, aver avuto un rapporto sessuale, sento chiaramente un crescente dolore e pressione al petto (a volte in mezzo alle scapole).
E un crescendo che poi svanisce quasi istantaneamente alla comparsa di una sudarazione fredda.
Sembrebbe proprio un problema di angina (tra l'altro nessun medico mi ha prescritto la Nitro oltre alla solita cura post infarto).
Premesso che soffro di forti crisi di ansia e panico..ho parlato con unamico medico che mi ha consigliato l'holter...
Secondo voi è la giusta direzione da prendere?..la preoccupazione aumenta oltre che vivere senza serenità la mia vita sessuale..
La nitro è sconsigliata?..Perchè non mi è stata prescritta come in quasi tutti i casi di angina?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Gentile utente,
i suoi sintomi meritano una attenzione particolare. É necessario effettivamente escludere una angina pectoris, per cui sarebbe utile effettuare un ECG da sforzo.
I nitrati hanno indicazione nella cardiopatia ischemica quando questa é sintomatica ed ha indicazione a terapia medica. Nel suo caso é anche importante che lei, insieme agli altri farmaci, effettui ancora una doppia antiaggregazione.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dott. Tagliamonte..
La ringrazio per la veloce ed esautiente risposta.
Anche se sono sicuro che il mio cardiologo ne sarà a conoscenza, vorrei sapere cosa è una "doppia antiaggregazione".
Si riferisce al trattamento con Plavix e Aspirinina Cardiologica?
Grazie..
[#3] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Si, per doppia antiaggregazione si intende proprio l'associazionedi Plavix ed Aspirina, che sono entrambi farmaci che agiscono sulla fase di aggregazione piastrinica, ma con due meccanismi differenti e complemetari.
Cordiali saluti