Utente 662XXX
Le mutazioni genetiche consentono ai batteri d'adattarsi ai nuovi farmaci , ma questo dipende da individuo ad individuo ? Più precisamente, é possibile che lo stesso antibiotico (in caso di mutazioni genetiche ) , abbia effetti e quindi risultati diversi a seconda del paziente a cui si somministra e cioè su alcuni può agire lo stesso e su altri ,considerato la resistenza del battere, non avere effetti ? Grazie
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Il paziente in prima istanza e' solo un incubatore, l'effetto dell'antibiotico dipende tutto dal ceppo di batteri che lo colonizza.

batteri sensibili= il farmaco funziona; emerge un ceppo mutato = il farmaco perde efficacia.

La mutazione non e' governata dall'ospite, dipende solo dai batteri e dal caso.

Quello che l'ospite puo' metterci di suo e' il metabolismo dell'antibiotico (metabolismo normale / lento / veloce) che influenza i livelli ematici di farmaco ossia il ragggiungimento di concentrazioni variamente efficaci a parita' di dose.