Utente 268XXX
Salve. Fin da piccolo soffro di allergia al polline, e con il test del sangue ho scoperto di avere una forte allergia a graminacee e betullacee.
Come mi ha prescritto il dottore, in questi periodi prendo l'aerius e il clarityn (il dottore mi ha detto di prendere il secondo nei periodi di maggior pollinazione) con il solo risultato di avere tanto sonno ma non riuscire a controllare i sintomi.
Vorrei sapere se:
- L'allergia è a vita o potrà prima o poi passare?
- Posso fare qualcosa per prevenire i problemi legati all'allergia?
- Non sono una persona pigra e non mi piace saltare lavoro per nulla, ma nei periodi di maggio, in certe giornate di forte sole dopo la pioggia, i sintomi allergici mi colpiscono in maniera estremamente pesante, mettendomi praticamente ko. E' possibile ottenere la malattia in questi casi?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Paziente,

1) La brutta notizia è che le allergie sono patologie croniche.

2) La buona notizia è che i farmaci a disposizione per curare la sua allergia respiratoria (può leggere l'articolo: http://verna.blog.tiscali.it//La_rinite_allergica_1915723.shtml ) non sono solo gli antistaminici (Clarityin ed Aerius) ma, anche steroidi nasali, cromoni e, talvolta, anche gli antileucotrieni.
Non trascurerei, inoltre, la possibilità di sottoporsi ad una immunoterapia specifica (legga l'articolo: http://verna.blog.tiscali.it//Immunoterapia_specifica_per_allergeni_inalanti__acari__pollini__muffe__epiteli_di_animali__1781796.shtml ) se le sue sensibilità sono solo quelle descritte nel suo post (graminacee e betullacee).

3) Per quel che concerne la possibilità di ottenere una giustificazione dal lavoro per una oculorinite allergica, teoricamente è possibile ma, praticamente quasi mai attuata in quanto ritenuta un disturbo di poco conto dalla maggior parte delle persone (medici compresi). Se, però, si considera le complicanze (sinusiti, otiti, asma, etc. Vd. articolo: http://verna.blog.tiscali.it//Problemi_derivanti_dal_mancato_trattamento_della_rinite_allergica_1750704.shtml ) cui spesso l'allergico va incontro, le probabilità di poter ottenere una giustificazione salgono tantissimo, purtroppo...

Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2007
Grazie.
Mi può dare qualche informazione in più sull'immunoterapia? Per farla a chi mi devo rivolgere? E' gratuita come lo sono gli antistaminici o devo pagare di tasca mia?
E riguardo agli antistaminici, potrebbe dire quali sono le migliori modalità di assunzione (mi fido del mio medico, ma comunque non è specializzato in allergologia)? Meglio prenderlo alla sera o alla mattina? Tutto l'anno o solo nei periodi di pollinazione? C'è rischio di assuefazione? Grazie
[#3] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Sulle indicazioni, controindicazioni e le altre notizie di carattere medico relative all'immunoterapia specifica le consiglio di recarsi alla pagina consigliata giò nel mio precedente post ( http://verna.blog.tiscali.it//Immunoterapia_specifica_per_allergeni_inalanti__acari__pollini__muffe__epiteli_di_animali__1781796.shtml ).
Sulle modalità economiche di ottenimento dell'immunoterapia specifica ogni regione si regola in autonomia. Dovrà informarsi, pertanto, presso la sua Azienda Sanitaria circa le possibili agevolazioni (poche, in verità, da quel che sento dai miei colleghi di altre regioni).
Per la prescrizione si dovrà rivolgere ad uno specialista di Allergologia ed Immunologia Clinica.
Per quanto riguarda le modalità di somministrazione degli antistaminici, non si può fare un discorso generale in quanto ogni molecola ha delle sue peculiarità; inoltre, le modalità di somministrazione dipendono anche dalla sintuazione clinica di ogni singolo paziente che viene di volta in volta valutata nel corso delle visite. Sicuramente non vi è rischio di assuefazione.
Cordiali saluti,