Utente 112XXX
Buongiorno, ho 29 e sono qui per avere alcune delucidazioni riguardo il mio caso:
A causa dell' ittero di Gilbert, ho eseguito diverse eco addome negli anni 2002, 2003, 2005, 2006, tutte con esiti negativi ed accompagnate da diversi esami ematologici per escludere altre patologie, vi riporto per correttezza una delle ultime eco: Fegato di dimensioni ed ecostruttura conservate. Asse portale vie biliari e colecisti nella norma. Milza di dimensioni ed ecostruttura conservate. Il caso per il mio gastroenterologo è stato chiuso definendolo appunto ittero di Gilbert.
Dopo tale episodio sono sempre stato bene, ho ripetuto esami sangue/urine solamente a scopo preventivo e tutti erano nella norma.
Alla mia festa di laurea (17-apr-09) i miei amici goliardicamente mi hanno colpito ripetutamente all' altezza dei reni, e il giorno dopo in preda ai dolori renali sono dovuto correre al PS dove esaminando le urine hanno scoperto del sangue : GR +++. Quindi mi sono stati fatti degli esami del sangue ed un eco addome per approfondire cosa era successo:
Riporto gli esami:
Glicemia 116* mg/dl (65-110) [avevo bevuto del tè poco prima]
Azotemia 29 mg/dl (10-50)
Colinesterasi 7956 UI/L (5320-12920)
Colinesterasi dopo dibucaina (1179) UI/L
Numero di dibucaina 85%
bilirubina tot 2.91* mg/dl 0.10-1.10
bilirubina dir 0.61* mg/dl 0.00-0.30
AST 19 UI/L <37
ALT 23 UI/L <41
amilasi pancreatica 37 U/L 13-53
CK 96 UI/L 26-140
creatinina 0.75 mg/dl <1.20
sodio 142 mmol/L 135-145
potassio 3.6 mmol/L 3.4 - 5.0
calcio 2.26 mmoli/L 2.15-2.50
cloro 105 mmol/L 98-107
Es. Emocromocitometrico
Leucociti 5.05x10^9/L 4-10
Eritrociti 5.00x10^12/L 4.5-6.3
Emoglobina 14.9 g/dl 14-18
Ematocrito 43% 40-54
M.C.V 86.0 fl 80-94
M.C.H 29.8 pg 27.0-34
M.C.H.C 34.7 g/dl 31.0-36.0
R.D.W 12.6 % 11.5-20
N. piastrine 203x10^9/L 140-450
Tempo protrombina 96 % 75-130
PT-INR(rapporto protrombinico internazionale normalizzato) 1.04 0.85-1.20
tempo di tromboplastina parziale 36.9 sec 27-37
aPTT ratio 1.16 ratio 0.85-1.15
Fibrinogeno 356 mg/dl 200-450

ECO ADDOME:
Regolari i parenchimi addominali per morfologia, ecostruttura e profili.
Non falde liquide endopritoneali. Douglas libero. Si segnala modesta splenomegalia con presenza di piccola milza accessoria.

Dopo questi esami mi hanno mandato a casa, dicendomi di prendere antinfiammatori al bisogno e se si presentava sangue nelle urine di tornare al PS. Io ora sto meglio, solo che non capisco il motivo della milza lievemente ingrossata e soprattutto perchè nelle eco precedenti non è mai stata rilevata la milza accessoria. Io ho chiesto al dottore che mi ha fatto l'eco e mi ha risposto che essendo un reperto molto comune e privo di significato patologico molti lo omettono. Posso stare tranquillo o devo appronfondire il discorso della milza accessoria? Come mai non è mai stata rilevata? Come devo procedere? Cordiali Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Con la sostanziale negativita' degli esami ematochimici ed un referto ecografico mirato anche esso negativo direi che puo' stare tranquillo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la celere risposta, quindi lei mi dice di ripetere l'eco alla milza e se negativa di chiudere qui il discorso. Anche il mio medico di base mi ha detto di ripetere l'eco ma tra 5-6 mesi però a me sembrano un po' troppi.
Ma secondo il suo parere è possibile che nessuno si sia mai accorto di tale milza accessoria dopo svariate eco addome?
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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La sua domanda, come avra' notato, e' stata spostata nella sezione Radiologia; ritengo pertanto che presto uno dei nostri Specialisti le dara' una risposta piu' qualificata della mia.
Posso dirle nel frattempo che l'esame ecografico e' molto operatore-dipendente, e puo' benissimo capitare che un reperto di scarsa importanza ai fini clinici non venga descritto. Ma per essere sicuro di questo dovrebbe far visionare le immagini originali dell'epoca (non il referto!) ad un Radiologo. Dal punto di vista chirurgico aggiungo solo che il consiglio di ripetere l'ecografia a distanza di 6 mesi appare adeguato al suo caso.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dottore per la chiara risposta, per completezza eseguirò al piu' presto una scansione delle immagini ecografiche in mio possesso , cosi' da poter effettuare un confronto.
Cordiali Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Raffaele Prudenzano
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La milza accessoria, più che un motivo di preoccupazione è un elemento favorevole.Purtroppo molti di noi(radiologi) e a volte anch'io, omettono di segnalarla, (poichè non riveste significato patologico appunto).Riguardo all'elemento favorevole (e qui i chirughi possono confermare) è questo: nel caso si dovesse procedere a splenectomia (per un motivo X, traumi ecc) la piccola milza accessoria (che non viene tolta) può svolgere una minimale attività emocateretica; quindi ciò è buono!!
Distinti saluti
[#6] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dottore, per la sua risposta e posso solo che lodare voi e lo staff per il lavoro che fate, questo oltre ad essere un servizio gratuito, visto nell' ottica giusta(cioè non deve sostistuirsi al consulto del proprio medico) è un servizio unico e formidabile: Da neo Ingegnere Informatico posso solo che complimentarmi con lo staff per come è stato implementato il servizio e con i Medici per la loro disponibilità e velocità!
Grazie!