Utente 111XXX
Salve scusate x il disturbo, ma vi devo chiedere un consulto.
Ho avuto l’ ultimo rapporto con ragazza incontrata x caso in discoteca il 24/02/2009 dopo 9 giorni ho fatto il pcr qualitativo hiv che è risultato negativo, il 05/04/2009 ho avuto l’influenza con febbre a 38.5 x 2 giorni con tosse grassa e muco giallognolo,curata con paracetamolo 500 mg x 4 capsule al giorno x 3 giorni e una mezza fiala FLUIMUCIL ANTIBIOTICO e una fiala di clenil x aerosol mattiona e sera x 3 giorni
Premettendo che ero in cura una prostatite da giorno 10/03/2009 a giorno 15/03/2009 ho preso x 6 giorni x 2 al giorno capsule di itraconazolo x la candida albicans e da giorno 19/04/2009 a giorno 04/05/2009 una capsula al giorno di levofloxacina 500 mg x gli e. coli senza prendere alcun tipo di fermenti lattici.
Giorno 30/04/2009 dopo 12 giorni di somministrazione dell' antibiotico mi sento male mi bruciava il sedere e utilizzo una supposta di mictasone , mi accorgo che non riuscivo a parlare bene avevo tutta la bocca piena di afte circa 3-4 e la lingua bianca .
Col mictasone l’ infiammazione sul sedere e migliorata , da giorno 01/05/2009 ho cominciato a prendere neolactoflorene e entorogermina una insieme ed è scomparso totalmente il bruciore nel sedere ed è migliorato dolore delle afte in bocca scomparendo quasi totalmente.
Ora ieri sono andato dal dermatologo che mi ha detto di sospendere l' antibiotico gia preso x 16 giorni e di aspettare fino a giorno 10/05/2009 x il tampone sulla lingua .
Già in precedenza circa 2 anni prima avevo fatto una cura di 28 giorni con lo stesso antibiotico però prendevo 2 fiale di enterogermina al giorno, ora vi chiedo se ho la candida sulla lingua può essere dovuta all’ assunzione di 12 giorni consegutivi di levofloxacina senza l’ utilizzo di fermenti lattici ? Oppure al mio sistema immunitario, quindi ad un possibile contagio? Cosa devo fare,mi devo preoccupare?
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente se lei si è esposto ad un rischio HIV esegua il test HIV a 40 e 100 giorni, la PCR non è un test da utilizzare in diagnostica. Riguardo una candidosi orale in corso di antibiotico terapia è una cosa abbastanza frequente e non viene prevenuta dai fermenti lattici.
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della sua cortese risposta , ma allora dopo 9 giorni dal presunto rischio il pcr qualitativo non è attendibbile?
Se la prima volta che avevo preso levofloxacina 500 mg non mi è successo niente come mai adesso assumendo lo stesso antibiotico mi è venuta la candidosi?
I fermenti a cosa servono, servono forse x la candidosi?
Mi devo preoccupare?
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Le Candidosi sono malattie opportunistiche , quindi se lei usa un'antibatterico i miceti prendono piede e proliferano, ma avolte capita a volte no, non c'è una causalità fissa. I fermenti lattici non servono a niente, si danno perchè forse possono prevenire la diarrea, ma l'utilità è molto dubbia. La PCR non si usa nella diagnostica, ha un'altro ruolo. La diagnostica è affidata esclusivamente ai test anticorpali. Riguardo il preoccuparsi o meno non credo che sia una domanda che può porre a me per poche righe che mi ha esposto.