Utente 112XXX
Buonasera signori il mio nome è Francesco.
Sono fidanzato e convivo da circa 2 anni con una ragazza e la nostra vita sessuale è normale.
Gia dopo i primi mesi facendo rapporti sessuali non protetti poiché la ragazza in questione prende la pillola, ho notato, tre dita sotto l'ombelico, una piccola bollicina.
Non ho mai pensato a nulla di grave, pensavo fosse un semplice foruncolo o una banale ciste di grasso.
E' poco più di un anno che convivo con questa "bolla" e non gli ho mai attribuito particolare importanza, stupidamente.
Da circa tre mesi però ho notato che oltre quella bolla ne era presente una anche sul pene, poco sotto il prepuzio nella parte superiore, esterna ovviamente.
Da li inizio a preoccuparmi ma per motivi di lavoro non ho mai potuto occuparmene più di tanto e quindi ho lasciato perdere.
Una settimana fa mi sono accorto che la bolla sotto l'ombelico si era ingrossata, e veramente nella più totale ignoranza ho provato ahimè a spremerla, ne è uscito poco, pochissimo pus (credo fosse pus).
Ora quella bolla sembra asciugata, come se il tessuto da cui è composta fosse secco, una sorta di "classica" crosta che col tempo se ne va.
Invece la bolla sul pene si è ingrossata, non di molto, circa mezzo chicco di riso per intenderci.
Preferisco non toccarla perché informandomi suppongo sia un mollusco contagioso e quindi di facile espansione se sollecitato e/o stressato.
Ho preso appuntamento dal dermatologo per un controllo, ho segnato l'appuntamento anche alla mia ragazza per sicurezza in modo tale da non creare un circolo vizioso.
So le tecniche utilizzate per questo tipo di trattamento, suppongo che il mio dermatologo con cui NON ho parlato ancora, utilizzerà la o il (scusate l'ignoranza) "courettage".
Ora la mia paura se cosi vogliamo chiamarla, sta nel fatto che essendo una parte molto delicata ho paura di sentire dolore.
Diciamo che la mia sopportazione al dolore è abbastanza alta, ho molti tatuaggi e ultimamente sto spesso dal dentista senza dire A, però essendo una parte delicata come gia vi ho detto, un pò di timore c'è.
So che dovrei chiedere tutto al mio dermatologo senza disturbarvi, ma purtroppo mi è difficile reperirlo al telefono in questi giorni (ho appuntamento tra una settimana circa).
Quindi vi disturbo chiedendovi qualche informazione su questo trattamento come ad esempio: "dolore" "sensibilità" ecc ecc. Insomma qualche banale informazione.
In più un altra piccola domanda.
Ovviamente per un pò non potrò avere rapporti sessuali con la mia ragazza, questo mi sembra ovvio, però ovviamente dovrò "lavarlo" in qualche modo e ovviamente per fare ciò devo toccare il mollusco.
Armato di acqua e sapone poco acido, 5.6, rischio di diffonderlo nelle altre parti del corpo?
Consigliate di mettere qualche particolare pomata?

Grazie per la collaborazione, e scusate tutte queste domande.
Cordiali saluti, Francesco.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Beh,
il mollusco contagioso si contagia per contatto (se scusa la cacofonia della frase)ma non all'istante e per forza. Inoltre, pur comprendendo le remore che l'attanagliano vista la sede anatomica del presunto, perchè non c'è stata ancora una diagnosi, mollusco, le ricordo che esiste anche la possibilità di una anestesia in crema, anche se le garantisco che il courettage è davvero assai poco doloroso.
Stia sereno e si rechi con fiducia dal suo dermatologo.

Mocci
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile Francesco,

molta attenzione alle autodiagnosi e soprattutto alle auto-terapie (molto più pericolose in questi casi): cerchi di congliere l'occasione per produrre se non già fatto in precedenza, la sua prima visita Venereologica, con l'esperto di cute e mucose genitali, per la sua salute e quella della sua partner.

carissimi saluti
[#3] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Gentili Dottori, innanzitutto grazie mille per l'attenzione rivolta alla mia domanda soprattutto per gli ottimi consigli datemi.
Per quanto riguarda le auto-terapie sono a conoscenza del fatto che bisogna SEMPRE affidarsi a mani esperte, mea culpa.
C'è da dire però che per quanto riguarda la "bolla" sotto all'ombelico ero sicuro fosse un semplice foruncolo.
Una piccola domanda:
Visto che l'appuntamento dal dermatologo - venereologo è fissato tra una settimana, ed io sono abbastanza ansioso (diciamo) vorrei accertarmi del fatto che si tratti appunto di mollusco contagioso.
Girando su internet, e vedendo molte foto del poxvirus, ho notato che poco si avvicina alle bolle che ho.
Come posso stabilire con "relativa" attendibilità viste le mie conoscenze quasi insesistenti, che si tratta realmente di questo virus e non di un banale foruncolo?
In più, se tocco la parte lesa, e mi sto riferendo alla bolla sulla pancia, e per errore, se cosi vogliamo chiamarlo, tocco altre persone, c'è rischio di contagio?

Vi spiego meglio le caratteristiche di queste bolle:

La prima, quella sotto l'ombelico, schiacciata tempo fa ormai presenta una piccolissima area arrossata con un rientro al centro (tipo forellino) area però ormai diciamo "secca" e pronta alla guarigione. (vi ripeto parlo da ignorante).

La seconda, quella sul pene, presenta una minuscola area gonfia, rosea all esterno e con un puntino che ieri era bianco oggni è più scuro.
Non sento dolore, non sento alcun prurito e alcun fastidio.

So benissimo che non essendo una visita "fisica", è difficile dare una diagnosi certa, però con un pò di buona volontà se non reco disturbo, vorrei possibilmente e approssimativamente sapere che cos'è.

se serve sono disponibile a mettere una foto delle aree interessate.
Aspetto notizie e colgo l'occasione per inviare i miei più cari saluti.

Grazie per tutto il lavoro che state svolgendo per me.
Francesco
[#4] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Risposta rapida:
per favore, non faccia più il fai da te, ma stia buono e tranquillo fino alla visita del dermatologo, davvero, anche perchè se fa qualcosa sulle lesioni potrebbe mutarne l'aspetto rendendo più difficile il compito del collega.
Ci sentiamo dopo la visita.
In bocca al lupo ed a presto


Mocci