Utente 112XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni. Non bevo, non fumo e pratico una normale attività sportiva (questo per dare qualche informazione di base).
Vorrei cercare di togliermi il pensiero o le preoccupazioni chiedendo a gente esperta.
Nelle mie primissime esperienze sessuali ho notato una certa fatica a mantenere l'erezione al momento della penetrazione, che però penso sia dovuta a questioni psicologiche, dato che l'erezione si riduceva nel momento in cui la mia ragazza mi chiedeva di passare alla penetrazione.
Preferirei però essere più sicuro riguardo alla mia situazione, cercando di escludere potenziali problemi fisici. Normalmente (mattino o anche durante la giornata) ho erezioni che però non sono complete, il pene raggiunge quasi le dimensioni massime, ma senza la massima rigidità. Durante la masturbazione il pene è invece completamente eretto, e così anche durante il sesso orale. Appunto per questo ho notato che nella maggior parte dei casi mi è necessaria una stimolazione fisica (anche se molto breve) per raggiungere l'erezione completa.

Posso sentirmi rassicurato dal fatto di poter raggiungere l'erezione completa durante la masturbazione?
E' indice di qualche problema il fatto di non raggiungere l'erezione completa durante la giornata, o senza stimoli fisici?

Se può servire ho da poco fatto un check up completo per scopi lavorativi. Il medico ha detto che le analisi del sangue sono perfette, tutti i valori nella norma. Funzioni polmonari, neurologiche e cardiovascolari ottimali. L'unica cosa rilevata è stata la pressione leggermente bassa (110 70).

E' possibile valutare da soli in qualche modo se la capacità di erezione sia adeguata?

Grazie mille,
Buona Giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

nessuna autodiagnosi anche se le sue risposte "masturbatorie" buone fanno pensare ad un problema psicologico , relazionale .

Comunque, come spesso ripeto da questo sito e vista la sua "giovane" età, approfitti di questi "disturbi-malesseri" e non sicurezze , per conoscere finalmente , se non ancora fatto, il suo andrologo di fiducia.

Impari dalle sue compagne e dalle donne che la circondano che sicuramente ,alla sua età, già conoscono il loro o la loro ginecologa.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della risposta!
Quindi potrebbe esserci un problema organico...
Mi sono dimenticato di citare il fatto che da 1 o 2 settimane sento un leggero bruciore nella parte terminale dell'uretra (ultimi 1-2 cm). A riposo è nullo o quasi (a meno che l'orifizio uretrale non si sfreghi contro i boxer), ma aumenta leggermente durante la minzione e dopo l'orgasmo. Potrebbe essere un problema correlato?
L'analisi e la coltura delle urine sono normali..
Non sono potuto andare a farmi visitare da uno specialista perchè attualmente non sono in Italia e qui non sono presenti cliniche (almeno nel raggio di centinaia di km)
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

nessuna correlazione con il fastidio uretrale da lei lamentato che potrebbe avere un'origine infiammatoria .

Comunque, nell'attesa di essere visto da un esperto andrologo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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