Utente 376XXX
Salve, ho 26 anni e nel 2003 sono stato sottoposto ad un intervento per varicocele di 2 grado sx.L'intervento è stato effettuato mediante laparoscopia (legatura secondo Ivanissevich).
In questi ultimi anni ho fatto vari esami: il varicocele sembra essere quasi del tutto scomparso (dico quasi perchè in realtà posso ancora sentire alcuni vasi dilatati, ma dall'eco-doppler non risulta reflusso), ma i vari spermiogrammi che ho eseguito non hanno mostrato un miglioramento netto del liquido seminale neanche dopo 3 anni dall'intervento. Riporto lo spermiogramma più recente, eseguito qualche mese fa:

- Spermiogramma

RISULTATO VALORI DI RIF.
esame del liquido seminale
colore .......................bianco grigiastro
reazione......................basica
tempo di mucolisi.............28......................< di 20 <--
volume........................2,30 ml.................1,50 - 6
aspetto.......................torbido
viscosità.....................normale

Caratteri microscopici
numero nemaspermi.............25 MIL/ml...............20 - 250
nemaspermi mobili............ 60%.....................> di 60 <--
nemaspermi mobili dopo 1 ora..30%.....................> di 60 <--
nemaspermi mobili dopo 2 ore..30%.....................> di 60 <--
nemaspermi mobili dopo 1 ore..15%.....................> di 20 <--
forme normali.................80%.....................> di 60
forme arrotondate.............3%
forme bicefale e bicaudate....1%
forme amorfe..................12%
forme ipo e ipertrofiche......4%

Esame microscopico a fresco
emazie........................1 - 2
leucociti.....................rari
cellule tondeggianti..........6 - 8
corpi amilacei................assenti
acido citrico.................12 mg...................> di 10
fruttosio.....................56 nmol.................> di 13
anticorpi antisperma IgA......negativo................negativo
anticorpi antisperma IgG......negativo................negativo

NOTE:.........................ipocinesi
discinesi

Cosa potrebbe impedire al liquido seminale di rientrare nei parametri?
Parlo da perfetto ignorante in materia, ma escludendo una recidiva del varicocele,
mi chiedo se non possa essere un problema di tipo ormonale. Tale sospetto nasce dal fatto che ad esempio pur avendo una peluria più che adeguata nelle zone intime e nelle gambe, ho poca barba ed è asimmetrica, in alcuni punti poi manca completamente. Stessa situazione con il petto: ho qualche pelo cresciuto tra l'altro solo in questi ultimi 2 anni e anche in questo caso è presente una evidente asimmetria della distribuzione. Anche il timbro della mia voce poi non è esattamente da "uomo", si avvicina di più a quello di un ragazzino.

Se i miei sospetti sono fondati, che tipo di analisi dovrei eseguire e soprattutto a chi dovrei rivolgermi?

Grazie per l'attenzione!

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[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente,
nel complesso devo dire che la qualità seminale non è particolarmente alterata per cui sul versante fertilità starei abbastanza tranquillo.
Relativamente al sospetto di una carenza di Androgeni la cosa più corretta da fare è sentire uno Specialista in Endocrinologia (o anche in Andrologia). Esistono degli esami del sangue specifici per valutare la sua situazione ormonale. Se vi sarà l'indicazione le verrrà programmato un piano terapeutico adeguato con ricontrollo della qualità dello sperma a distanza.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
alcuni particolari della Sua mail non mi risultano chiari.
La legatura alta secondo Ivanissevich non può essere eseguita per via laparoscopica per il semplice fatto che si tratta di un intervento extraperitoneale. Quindi è probbile Lei volesse dire laparotomico? Comunque si tratterebbe di particolari di tecnica chirurgica che, in questa sede, ci interessano poco.
La tecnica di legatura alta ormai è quasi obsoleta, io non la pratico più da almeno 15 anni: troppo alte le percentuali di recidiva rispetto altre tecniche ormai a disposizione. Ma anche questo dettaglio, ormai, è superato dal fatto che Lei non ha avuto problemi di recidiva, quindi è andata nel migliore dei modi.
Per quanto riguarda l'esame del liquido seminale che acclude, beh...direi che pur non essendo del tutto nella norma, sembra accettabile, anche se per esprimere un giudizio fondato dovrei conoscere i parametri di quello di partenza. Tuttavia, quel valore dell'80% di forme normali mi lascia perplesso e mi fa sorgere dei dubbi circa l'attendibilità dell'esame stesso nel complesso. Infatti, questo valore è fin troppo "buono" per un essere umano....
Allora, come sicuramente Le sarà stato consigliato, ripeta l'esame del liquido a distanza di tre mesi almeno da questo ultimo. Nel frattempo chieda al Suo Andrologo se ritiene opportuno la sommimistrazione di farmaci in grado di migliorare, nel post-operatorio, la qualità del liquido seminale.
Per il resto dei segni e sintomi clinici, mi chiedo: ma è mai possibile che il Collega che ha indicato ed effettuato l'intervento di varciocelectomia non abbia predisposto uno screening completo dell'apparato riproduttivo? In questo screening dovevano essere contemplati anche i dosaggi ormonali. Grave mancanza secondo me.
Spero ci voglia mettere rimedio.
Affettuosi auguri e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
anch'io le consiglio di ripetere l'esame del liquido seminale in un Centro che segue le direttive indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Con questa indagine consulti infene un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
solo una precisazione, non vorrei essere frainteso.
Quando ho scritto "spero ci voglia mettere rimedio" mi rivolgevo al Collega curante e non di certo a lei.
Ancora affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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concordo
[#6] dopo  
Utente 376XXX

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Innanzitutto vi ringrazio per l'attenzione datami. Gli unici esami che ho dovuto eseguire prima dell'intervento sono stati: eco doppler e spermiogramma. Riporto i dati del primo spermiogramma (eseguito prima dell'intervento):

U.M. Risultato valori normali

Aspetto e colore ................normali
Viscosità........................normale
Reazione.........................alcalina
Volume...................ml......4.8
Conteggio spermatozoi..x ml:milioni.40.........60 150
dissoluzione del coagulo..........30...........entro 30
elem. mobili dopo 1 ora ..%.......60%..........> 50%
elem. mobili dopo 2 ore...%.......30%
forme normali.............%.......82...........> 50%
forme allungate...........%.......15
forme macrocefale.........%.......2
forme microcefale.........%
anomalie del flagello.....%
forme duplici.............%.......0.5
forme amorfe..............%.......0.5
Note: pochi elementi sono dotati di buona attività traslatoria. Frequenti leucociti.

Per quanto riguarda i particolari dell'intervento in effetti non so dare una risposta precisa. Ho sempre pensato fosse avvenuto per via laparoscopica, sicuramente avrò capito male io (non mi sono interessato molto all'aspetto tecnico dell'intervento); comunque mi sono state fatte 3 incisioni: 2 ai fianchi e una appena sotto l'ombelico.

Nelle prossime settimane eseguirò tutte le analisi necessarie per avere un quadro clinico aggiornato. A tal proposito, per lo spermiogramma sapreste indicarmi un centro analisi decente? Abito in provincia di Siracusa.

Grazie, Cordiali saluti
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
è chiaro dalla descrizione delle vie di accesso chirurgico che Lei è stato sottoposto alla legatura delle vene spermatiche di sinsitra per via laparoscopica. Solo che non si chiama legatura alta e tantomeno intervento di Ivanissevich. S
Detto questo però, le mie perplessità aumentano.
L'esame del liquido seminale eseguito nel post-operatorio non mi convinceva del tutto. Adesso che leggo quello precedente all'intervento...non so cosa dire...
Infatti era assolutamente nella norma, direi quasi brillante!
Devono esserci stati motivi diversi dalla dispermia ad indurre il Suo specialista di fiducia a programmare l'intervento di correzione. Ma Le ripeto il liquido seminale prima dell'intervento era perfetto (fin troppo), quello dopo l'intervento non lo è.
Tragga Lei le conclusioni del caso.
Davvero affettuosi auguri per il veloce chiarimento della situazione.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,
purtroppo anche l'esame pre-trattamento chirurgico non sembra rispondere alle indicazioni date dall'OMS e quindi diventa difficile giudicare e confrontare l'esame post. Tenga anche presente ,per un giudizio finale sulla qualità del liquido seminale ,i numerosi fattori che possono variare ed alterare i vari parametri indagati. Infatti generalmente solo quando abbiamo due esami che "coincidono" parliamo di dispermia.
Un cordiale saluto.
[#9] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2004
Salve. Riprendo questa discussione per farvi alcune domande. Sono stato dal medico e vista la situazione ha deciso di farmi fare delle analisi riguardanti la tiroide e il testosterone. Ecco il risultato:

TSH 2,27 mlU/L
FT3 6,79 pmol/l
FT4 12,51 pmol/l

Testosterone (chemiluminescenza) 332,6 ng/dl

Il medico dice che è tutto ok, ma navigando un pò per la rete mi è sembrato di capire che il testosterone è alquanto basso per un adulto di 26 anni. Potreste dirmi quale deve essere l'esatto intervallo di valori entro cui dovrebbe rientrare il testosterone?
In caso fosse come io ho capito, quali rimedi esistono per far alzare i livelli di testosterone? Che conseguenze si avrebbero sul piano fisico?

Grazie per l'attenzione

Cordiali Saluti
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,
sui parametri di riferimento al testosterone esiste tutta una gamma di valori che in parte dipende dalle varie tecniche utilizzate per determinarne il dosaggio. Generalmente il suo valore nel sangue è di 300-1000 ng/dl. Lei ,secondo questi parametri, sarebbe nella norma. Comunque una eventuale terapia con testosterone "esogeno" deve essere attentamente e direttamente discussa con il suo andrologo.
Ancora un cordiale saluto.
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo che, prima di intraprendere anche solo col pensiero un cammino terapeutico che contempli l'impiego di testosterone, Lei debba consultare uno Specialista in grado di rivalutare la Sua situazione clinica e di consigliarLa pe ril meglio. A mio modo di vedere Lei non necessita di terapia ormonale integrativa. I problemi sono altri e più precisamente quelle che sono emersi in tutte le risposte che ha ricevuto sull'argomento specifico dal nostro Forum.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema e per tutte le prossime Festività Natalizie e di Fine Anno. Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO