Utente 297XXX
circa una settimana fa ho avuto un rapporto con una prostituta. Tale rapporto si è composto da fellatio(non protetta)e un rapporto vaginale, nel quale però il preservativo si è arrotolato fin sul glande, lasciandolo però scoperto. Ad oggi, da un paio di giorni soffro di febbre leggera(37.1, 37.2, e così via) e diarrea, nonchè di cefalea e dolori muscolari. Volevo chiedervi qual'è il rischio di contagio nel mio caso e se ritenet necessario o no sottoporsi al test. Mi sarebbe utile anche un elenco di dove poterlo eseguire, vi ringrazio
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37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il rapporto che descrive è a rischio, esegua un test a 40 ed uno a 100 giorni, presso qualsiasi ASL.
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Utente 297XXX

Iscritto dal 2007
mi scuso, non volevo dire scoperto, ma coperto, oltretutto sto seguendo una dieta, non so se questo può influire
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Utente 297XXX

Iscritto dal 2007
tra l'altro, dao che per motivi i lavoro mi trovo a siena volevo sapere dove potevo svolgere il test in questa sede, tenga presente che non sono del posto
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37134

Cancellato nel 2009
Il test può eseguirlo presso qualsiasi laboratorio dell'ASL territoriale, ospedali etc. Il rapporto è comunque a rischio.
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Utente 297XXX

Iscritto dal 2007
gentile dottore, grazie delle risposte, un'ultima domanda. Nel caso di sindrome retrovirale acuta, si presentano sempre linfonodi gonfi? la diarrea è un sintomo?
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Utente 297XXX

Iscritto dal 2007
volevo anche chiedere la durata di tale sindrome. Faccio presente che il mio medico curante mi ha informato che questa durerebbe perlomeno un mese e che dovrei avere linfonodi gonfi nel caso fosse tale sindrome(non hiv ma r.a.), devo fidarmi. Capisce che ad adesso sto vivendo una situazione molto particolare.
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37134

Cancellato nel 2009
La sindrome retrovirale non è sempre uguale, alcuni sintomi come la febbre possono andar via subito , la linfoadenopatia è di solito più durevole. Ribadisco che la diagnosi non è mai sintomatica.