Utente 877XXX
Salve ho un problema con mio padre che da oltre 20 anni è malato di ipertensione:la prima volta si è rotta una vena della testa ma fortunatamente si è formato un grumolo di sangue che lo ha salvato e poi si è ripreso quasi completamente....dopo 6-7 anni ha avuto un ictus che lo ha reso parlizzato al lato sinistro ma la memoria non ha subito conseguenze.....nel corso degli anni ha avuto alcuni problemi legati alla sua malattia ma non gravi e ha anche problemi di apnea nel sonno....al momento è ricoverato in ospedale per ischemia e ha problemi di memoria,dice cose insensate e dopo un paio di giorni di continuo intervallarsi tra sonno e veglia ora in alcuni momenti è molto nervoso e non riesce a stare fermo nel letto dicendo cose insensate....i medici lo tengono in osservazione ma oltre ad avergli fatto qualche flebo che ora non fà più e dandogli le solite pastiglie che ha sempre preso non mi sembra che facciano qualcos'altro per prevenire un eventuale ictus.....cosa si dovrebbe fare in questi casi? io non sono esperto di medicina ma ho solo letto qualcosa in riguardo su internet e vorrei sapere se è giusto aspettare qualche miglioramento senza fare altro per evitare brutte conseguenze oppure procedere con cure alternative tipo iniettare cellule staminali ecc......

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la cura con cellule staminali è solo agli albori e per al momento non è utilizzabile per il tipo di patologie di cui è affetto suo padre. Il quadro clinico globale sembra serio, ma per un giudizio globale sarebbe utile sapere una serie di parametri clinici e terapeutici visualizzabili solo in loco. A distanza non penso che i colleghi non stiano effettuando quel tipo di terapie standardizzate e universalmente note in protocolli internazionali.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 877XXX

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Grazie per la risposta tempestiva...ha avuto l'ictus ma per fortuna la pressione e bassa e i dottori hanno detto che non è pericoloso...quello che volevo sapere è cosa si deve fare per prevenire l'ictus,se è inevitabile che succeda o c'è qualche procedura apposita oltre a quella delle cellule staminali per compensare la mancanza di ossigeno al cervello ed evitare danni eccessivi.....
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la sola cura preventiva attualmente valida è quella di tipo farmacologico consta a ridurre la pressione arteriosa, a favorire un'azione antiaggregante ed antinfiammatoria, nonchè ipocolesterolemizzante. La terapia con cellule staminali, sono al momento solo sperimentali e non usufruibili.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 877XXX

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Grazie per il servzio gratuito che fornite su internet....purtroppo nel nostro paese ci sono ancora molti dottori poco professionali e voi con questo servizio date una mano a gente in difficoltà che non avendo nessuna conoscienza ne può trarre parecchi vantaggi....poi son sicuro che avrete molte soddisfazioni impagabili....Distinti Saluti
[#5] dopo  
Utente 877XXX

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Salve mio padre è stato dimesso ed è una settimana che è a casa ma non è in grado di camminare da solo perchè non ha forza... le gambe e le baccia le muove abbastanza bene però la testa non funziona bene...riconosce le persone e la memoria lunga è rimasta come prima ma è molto confuso e non sà nemmeno di essere a casa poi dorme molto ed è molto agitato nel sonno....strappa il pannolone le lenzuola ecc..poi quando è sveglio e gli fanno le flebo vuole strappare tutto si strappa anche l'ago se non lo tieni fermo....Vorrei sapere se in futuro potrà migliorare oppure potrebbe rimanere sempre in questo stato confusionale e che tipo di riabilitazione si fà in questi casi ?
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, i problemi da lei evidenziati richiedono una adeguata terapia neurologica e fisiatrica. Si rivolga all'ASL zonale di competenza.
Saluti