Utente 955XXX
Buongiorno,
di tanto in tanto sento il bisogno di staccare la mia mente per diverse ore dalla mia vita piuttosto stressante...

Volevo sapere se assumere, ogni tanto, 10compresse di LENDORMIN (assieme) per entrare in un sonno piuttosto profondo possa col tempo causare danni al fegato?
[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Se ritiene di avere problemi di stress deve consultare un medico per avere un trattamento.
Lei sta chiedendo come "drogarsi" utilizzando un farmaco reperito non si sa dove, ovviamente al di fuori e contro le indicazioni e i limiti di cui chiaramente è consapevole.
I danni più gravi sono nel cervello, oltre che comportamentali.
[#2] dopo  
Utente 955XXX

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Non sono d'accordo con la sua idea, ma la rispetto e ne faccio tesoro.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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La medicina non consiste nel calibrare gli effetti di un farmaco. Quelli che fanno così fanno soltanto dei pasticci, e indipendentemente dalla loro intelligenza, fanno GLI STESSI errori di valutazione sull'uso a lungo termine di questi farmaci.
Poi, un farmaco non prescritto non è una terapia.
[#4] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Mi permetto di inserirmi in questa discussione in quanto come Rianimatore spesso sono chiamato in PS per consulenze in pazienti che hanno assunto dosi elevate di benzodiazepine o altri farmaci d'abuso. Farmaci di facile reperimento, purtroppo, a quanto vedo.
Lo stato di "sonno piuttosto profondo" di cui lei parla è in realtà abbastanza simile a quello di un coma lieve farmacologico. Non è detto che le può andare sempre bene, per esempio basterebbe che in aggiunta a questo lei assumesse alcool per potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso, anche per esempio dei suoi centri respiratori. Un' ipotonia della lingua può essere causa di ostruzione delle vie aeree e conseguente asfissia, un improvviso rigurgito nel sonno con riflessi della tosse ...obnubilati, può essere causa di una "polmonite ab ingestis" che se non crea ostruzione delle vie aeree con soffocamento sicuramente non le gioverà per il rischio di una polmonite chimica e poi batterica. E comunque spesso,anche perchè non sempre si può passare una notte intera in PS visto che si hanno pazienti ben più seri da seguire in Rianimazione e figurati se il reparto internistico te lo prende... tutto finisce con un bel tubo in gola, un bel sondino nasogastrico con lavanda gastrica, un catetere vescicale, una catetere nell'arteria radiale... potrei continuare ma qui mi fermo.
Perchè in Rianimazione è d'obbligo indossare un abito "adeguato" alla circostanza e ci teniamo molto all'etichetta!
Spero "ne faccia tesoro anche di questo anche se non condivide l'idea..."
Cordialmente
[#5] dopo  
Utente 955XXX

Iscritto dal 2009
La mente umana di ognuno di noi è fatta in modo diverso e non tutti abbiamo le stesse esigenze.
Il mio è un comportamento che sicuramente reputo discutibile, ma il Dott. Alvino confonde la mia assunzione SPORADICA di brotizolam con i suoi pazienti che tentano il suicidio.
Sono laureato in scienze biologice e se mi sono permesso di rischiare con il brotizolam è perchè so che in acuto ha una tossicità bassissima...." DL50 orale sono > 10 g/Kg nel topo e nel ratto..non si sono verificati decessi".
All'inizio di questo consulto io volevo sapere solamente se il Lendormin potesse, a lungo termine, incrementere i rischi oncologici o i processi cirrotici a livello epatico. Non volevo certo esserre paragonato a chi tenta il suicidio o CERCARE di essere "impaurito" con le affermazione del Dott. Alvino:" tutto finisce con un bel tubo in gola, un bel sondino nasogastrico con lavanda gastrica, un catetere vescicale, una catetere nell'arteria radiale... "
Chiedo umilmente scusa se questo consulto possa in qualche modo avere offeso il lavoro di qualche medico, in particolare degli anestesisti.
Emanuele
[#6] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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No il dott. Alvino non sbaglia. Le persone che si comportano come lei fanno pastici, diventano senza volerlo abusatori continui di benzodiazepine e non si controllano più. Ammesso che quel che chiede sia segno di controllo, direi che già c'è qualcosa che non torna.
Le sue domande sul lendormin non meritano risposta perché non esistono ragioni mediche per cui lei debba usarlo, visto che nessuno le ha prescritto lendormin in quelle dosi e per lungo tempo. Già chiedendo gli effetti a lungo termine è incoerente con la dichiarazione di usarlo sporadicamente (non prendiamoci in giro).
Le mente di ognugno di noi NON è fatta in modo diverso, diverse sono le nostre vite. La medicina esiste perché le menti sono abbastanza simili. E anche la tossicologia.
[#7] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Carissimo Emanuele, quando le ho descritto il quadretto che spesso vedo in PS non le ho mica detto che questa gente, per lo più giovanissimi, tenta il suicidio. Assolutamente! Si tratta di persone che, come lei scrive, vogliono "staccare la mente per qualche ora", pensando che lo stress non si avvantaggi invece di qualche ora di buon sonno fisiologico.
Possibile che non vi siano alternative per "distrarsi" che quelle di assumere quantitativi anomali, se pur "sporadici" di benzodiazepine? Glielo dice uno che per mestiere ha sposato lo stress!
Capiterà ogni tanto che possa "staccare" con della attività fisica, con una passeggiata in montagna o in riva al mare (anche in inverno) o che so io. O se ciò non bastasse anche ricercando un valido aiuto professionale.
Il fatto di essere laureato non è una attenuante bensì una aggravante, se afferma queste cose, anche se la sua giovane età forse la giustifica.
Ci tengo però a dirle che lei non ha offeso nessuno, anzi sono io che la ringrazio perchè mi ha dato la possibilità di raccontare, oltre che a lei, a tanti suoi coetanei certi piccoli particolari di cose per le quali non ci si accorge neanche. E la prego, non consideri quese mie parole come il solito "predicozzo" di un benpensante.
Cordialissimi saluti
[#8] dopo  
Utente 955XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio il dott. Alvino per questa "dolce" risposta che apprezzo e condivido.
[#9] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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MONTEPULCIANO (SI)
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E' perchè hai messo il tuo nome, anche di fantasia non importa, e ho potuto personalizzare una risposta. Ed era un piccolo sfogo per le mie notti insonni di guardia in Rianimazione... ;-)
Ciao E.