Utente 102XXX
Spettabili dottori,

Vorrei gentilmente sapere la differenza che intercorre tra la lipodissolve e la mesoterapia in qualità di trattamenti contro la cosidetta "cellulite".
Sono una ragazza giovane e magra ma da pochi anni ho subito un forte aumento della cellulite, che ha colpito nn sono i glutei e le cosce, ma persino i polpacci (è possibile vedere grossi "buchi" anche solo stringendo lievemente tra le mani un lembo di pelle).
Sono preoccupata non solo per ciò che questo comporta esteticamente, ma anche per la mia salute: suppongo che la cellulite sia la manifestazione esterna di un problema di microcircolo che dovrebbe essere quantomeno tenuto sotto controllo. A tal fine, mi chiedo quale sia la tecnica che ad oggi ha dato i risultati più soddisfacenti (oltre a lipodissolve e a mesoterapia, ho sentito parlare anche di carbossiterapia) e vorrei anche sapere se qualcuno può indicarmi una struttura qualificata nella mia zona di residenza (brindisi/lecce) a cui sottoporre il problema.
Grazie per il prezioso aiuto!
[#1] dopo  
Dr. Francesco Scarpa
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Buona sera,
lipodissolve e mesoterapia sono due tecniche iniettive con modalità di infiltrazione e indicazioni diverse.
La lipodissolve si basa sull'iniezione di fosfatidilcolina/sodio deoxicolato e ha indicazione nel trattamento dell'adiposità localizzata.
La Mesoterapia consiste nell'iniezione intradermica di sostanze farmacologicamente attive soprattutto sulla circolazione. Questa tecnica trova indicazione nel trattamento delle cellulite e della ritenzione idrica.
Per Carbossiterapia si intende l’uso di anidride carbonica somministrata attraverso microiniezioni per via sottocutanea e intradermica. L’anidride carbonica iniettata avrebbe effetti sul microcircolo, dove riapre per effetto meccanico i capillari chiusi, riattiva quelli malfunzionanti e aumenta la percentuale di ossigeno nei tessuti. Sul tessuto adiposo sembrerebbe avere un effetto lipoclasico (rottura delle membrane degli adipociti). Infine agisce sulla pelle migliorandone l'elasticità.
Dire quale tecnica sia la migliore (tenendo conto che ne esistono molte altre come le radiofrequenze, LPG, pressoterapia, linfodrenaggi, ecc)non è semplice. Essendo la cellulite una malattia (pannicolopatia edematofibrosclerotica) ogni caso andrebbe valutato singolarmente. E su ogni caso si costruisce un protocollo personalizzato che comprenda correzioni dello stile di vita e trattamenti medico estetici.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Molte grazie dottore per i suoi chiarimenti, ma le chiedo un'ultima cortesia: potrebbe indicarmi a quale specialista rivolgermi per la valutazione del mio caso? Un dermatologo, un angiologo, o un medico estetico? Non ho ben chiaro se TUTTI i dermatologi e TUTTI i medici estetici siano pratici delle tecniche che lei mi ha elencato, o se sia più corretto cercare uno specialista nella tecnica che si ritiene più idonea (ma non sono certo in grado di decidere io quale essa sia).
Esiste forse un'associazione a cui sono iscritti tutti i medici che trattano la pannicolopatia edematofibrosclerotica mediante queste tecniche? E' da tempo che cerco di contattare qualcuno, ma non riesco a capire quale medico pratichi queste tecniche nella mia zona (Brindisi), e speravo che attraverso queste associazioni si potesse avere un elenco di medici divisi per zona. Grazie per le informazioni che vorrà offrirmi nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Scarpa
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Gentile utente,
le consiglio di rivolgersi a medici cheabbiano frequentato corsi sulle tecniche elencate o scuole di medicina estetica(non esistendo ancora un albo dei medici estetici le può essere d'aiuto consultare il curriculum dei professionisti). Sapranno sicuramente valutare il suo inestetismo e proporle il programma terapeutico più idoneo.
Cordiali saluti