Utente 191XXX
Premetto che sono una ex-asmatica cronica (asma da sforzo e da freddo) e vivo somatizzando condizioni di forte stress (ritmi frenetici, lavoro come insegnante e formatrice, figlio piccolo....) pressoché costanti.
Sono stata operata a fine giugno di settoplastica (2a volta) e polipectomia (quindi ho fatto le varie analisi per l'intervento ed erano OK), la quale operazione mi
ha causato 1 mese di abbondanti perdite ematiche dal naso e dalla bocca. Come tutte le estati, ho combattuto anche quest'anno con l'ipotensione (41 min, 70 max) e, ad agosto, ho avuto una cistite, curata con l'antibiotico. La visita ginecologica di controllo (pap test) mi ha invece trovata positiva al Tricomonas, che non ho potuto ancora curare perché, sopraggiunto il cambiamento di clima e l'inizio dell'attività lavorativa, mi si è riacutizzata la colite (soffro ereditariamente di colite nervosa).
Settembre mi ha invece "regalato" doppie mestruazioni (la prima con inizio il 2/9 e l'altra con inizio 16/9), entrambe abbondanti (10 gg. circa di flusso abbondante).
Attualmente il mio medico mi ha somministrato del ferro (Cromaton) e il Supradyn per rimettermi un po' in sesto perché, allo stato attuale, tra la debolezza e i dolori diffusi all'addome, non riesco più a distinguere il vero problema tra apparato digerente, urinario e ginecologico.
Spero che almeno voi ci capiate qualcosa........e non mi dite per favore che dovrei rilassarmi perché dovrei allora cambiare famiglia e lavoro! Diventerebbe impossibile ;-)). Grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Utente,

sicuramente i ritmi di vita frenetici non aiutano nel raggiungimento del benessere :). Comunque, a mio parere la prima cosa da fare è un semplice emocromo per vedere lo stato attuale di globuli rossi ed emoglobina. Inoltre anche un dosaggio di sideremia e ferritina può aiutare a capire quanto è utile assumere ferro. La questione ginecologica andrebbe ripresa in considerazione per l'eradicazione del germe. Io vedrei bene l'abbinare una terapia antibiotica specifica con dei fermenti lattici (ad ex. Florvis) di ultima generazione per salvaguardare l'intestino. Si dovrebbe anche porre rimedio a questa colite. Sicuramente il medico di famiglia, che ha un anamnesi completa e può effettuare una visita clinica, è la figura più adatta per prendere decisioni in tal senso.

Molto cordialmente, un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
[#2] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, ex asmatica, cronica, operata due volte di settoplastica e per polipi, ipotensione, cistite, colite, ( non è ereditaria e nemmeno nervosa, così impedisce la diagnosi), debolezza, rappresentano la caratteristica della presenza di un agente patogeno che ha iniziato l’asma, è proseguito con l’infiammazione dei seni nasali e la formazione dei polipi, successivamente ipotensione e debolezza. Come vede, è una progressione di aggravamento, che viene susseguente ad una infiammazione, infezione, cronica, attiva, persistente, subclinica, che va ricercata.
La cistite può essere provocata da un virus, lo stesso che ha innescato l’asma, che ha prodotto i polipi, causato l’anemia e i dolori addominali, che ha creato una immunodeficienza e fatto entrare altri agenti patogeni, i quali continuano a provocare pasticci.
La debolezza, se ho ben capito è il problema maggiore, rispetto ai vari dolori, stabilito che la sua sintomatologia corrisponde alla sindrome da stanchezza cronica/fibromialgia, devo cercare chi la sta provocando, per portarlo via e curare adeguatamente il suo organismo.
Saluti
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