Utente 113XXX
Buonasera.

Da circa 2-3 giorni un mio parente accusa dolori all'addome, braccio sinistro, pesantezza, stanchezza e sudori.

Premetto che da anni assume una pastiglia per la pressione alta.

Nel mese di gennaio, portato all'ospedale per un formicolio al braccio e gamba sinistra non hanno riscontrato nulla.

Come le dicevo, da giorni si sentiva poco bene: stamani abbiamo contattato il nostro medico di famiglia che ci ha consigliato di rivolgersi subito al pronto soccorso dove sono stati effettuati: cardiogramma, esami del sangue, raggi x al torace e una visita con il cardiologo.

Dagli esami è risultato tutto bene, così come il cardiogramma ma vorrei sapere, se il dolore che precede qualcosa al cuore può avvenire con così tanto anticipo ? Inoltre, si potrebbe capire se fosse in corso qualcosa o verrà in futuro ?

Con il cardiogramma si sarebbe visto se ci fosse qualcosa che non adanva ?
Così come gli esami del sangue ?

Un ultima domanda, è stato richiesto (se possibile) di fare un elettrocardiogramma sotto sforzo, è consigliabile ? Oppure visto che esami e cardiogramma è andato bene si può "rinunciare" al cardiogramma sotto sforzo ?


Spero in una sua gentile risposta.

Grazie

Cordiali Saluti

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, gli esami effettuati al pronto soccorso rientrano nel normale iter diagnostico dei dolori toracici a sospetta genesi cardiaca. La loro negatività se esclude a riposo una sofferenza miocardica, non possono essere considerati conclusivi, visto che il soggetto li effettua in condizioni di riposo. Pertanto, è d'obbligo per il medico invitare il paziente all'esecuzione di un test da sforzo che permette la definitiva esclusione della patologia cardiaca.
Cordialmente,