Utente 106XXX
penso di avere una fimosi non serrata.
non so se sia la definizione corretta per la mia situazione, che è la seguente:
a pene flaccido riesco a scoprire completamente il glande senza problemi.
a pene eretto no.
scoprendo il glande a pene flaccido e successivamente ottenendo l'erezione, la pelle si va a posizionare nell'anello sotto il glande e lì rimane come bloccata.
immagino che necessiti di una circoncisione, ma nel frattempo
ho due domande:

1 - ho una certa difficoltà a mantenere l'erezione, la causa potrebbe essere che questa sorta di strozzatura impedisca un corretto afflusso/deflusso di sangue?

2 - fra qualche giorno devo effettuare l'ecocolordoppler penieno, vorrei sapere se l'erezione farmaco-indotta e quindi probabilmente prolungata potrebbe essere rischiosa per la mia suddetta situazione (parafimosi? o danneggiamento ai corpi cavernosi, vene, arterie?)

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
32% attività
20% attualità
16% socialità
ALTAMURA (BA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2000
Non credo che la fimosi possa comportare dei problemi erettivi.
L'ecocolor doppler Le è stato prescritto da un medico e sarà eseguito sotto stretto controllo sanitario, quindi non credo ci possano essere problemi di tal genere.
Programmi per un intervento di circoncisione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie dr. De Siati
io "speravo" che con la circoncisione avrei risolto anche il problema del mantenimento dell'erezione (per i motivi suddetti). ma se non è così mi chiedo perchè sia "obbligatorio" intervenire chirurgicamente in quanto riesco comunque ad effettuare la penetrazione. nel senso che tecnicamente l'atto in se avviene senza nessun problema o dolore. il problema è appunto quello di riuscire a mantenerla, ma se con la circoncisione non "risolverei" comunque questa cosa non capisco bene il motivo.
mi spiego meglio, se non avessi problemi a mantenere l'erezione non mi sarei mai posto il problema della fimosi serrata. quindi mi chiedo perchè sia un problema...
[#3] dopo  
Dr. Mario De Siati
32% attività
20% attualità
16% socialità
ALTAMURA (BA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2000
Una fimosi, anche non severà,può rapidamente peggiorare in seguito ad un trauma o ad un episodio infiammatorio ,quindi potrebbe essere utile la sua correzione.
La fimosi non è correlata ai problemi erettivi se non è sintomatica.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie ancora, sto pensando seriamente di ricorrere a una circoncisione totale perchè ho sentito che spesso quella definita parziale non risolve il problema del tutto e si corre poi il rischio di dover tornare sotto i ferri per effettuare quella totale.
mi può spiegare il senso della frase "la fimosi non è correlata ai problemi erettivi se non è sintomatica" (scusi l'ignoranza!)
non sono sicuro di capirla bene comunque i miei sintomi sono che, quando l'erezione a glande scoperto è "completa" sento che il prepuzio sotto l'anello del glande "tira", creando appunto una sorta di strozzatura (non sento un vero e proprio dolore, ma la sensazione che stringendo mi faccia ingrossare un pò troppo il glande).
spero che vorrà darmi il suo a parere riguardo queste mie ultime considerazioni e la ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.
[#5] dopo  
Dr. Mario De Siati
32% attività
20% attualità
16% socialità
ALTAMURA (BA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2000
NEL SENSO CHE UNA FIMOSI SERRATA PUò CREARE DOLORE DURANTE I RAPORTI O RIPETUTI EPISODI DI INFEZIONE CON ADERENZE DEL PREPUZIO AL GLANDE. LA FIMOSI NON CREA DIFFICOLTà DIRETTE ALLA EREZIONE.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

una fimosi può rendere problematico l'atto penetrativo ed il rapporto sessuale.
Ci sono dei maschi che presentano una problematica circolatoria che impedisce il raggiungimento ed il mantenimento di una ottimale rigidità rendendo i rapporti penetrativi impossibili o molto difficili.
Per la fimosi si rivolga tranquillamente all'ambulatorio di urologia o chirurgia del suo ospedale ; per la problematica circolatoria peniena uno specialista andrologo
cari saluti

[#7] dopo  
Dr. Mario De Siati
32% attività
20% attualità
16% socialità
ALTAMURA (BA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2000
Non credo che i problemi di erezione che riferisce siano dovuti alla sua fimosi, visto che le crea una strozzatura di lieve entità.
Una fimosi comunque va sempre correttà perchè può sfociare nelle prafimosi e cioè il prepuzio ,una volta retratto, non pùò riposizionarsi in posizione normale. Se non trattata prontamente la parafimosi comporta cancrena.

Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie mille dr. De Siati e dr. Pozza, le vostre risposte sono molto chiare ed esaustive.
purtroppo non sono molto positive nel senso che mi ritrovo ad avere 2 problemi non correlati tra loro e ciò mi rende pessimista sulla risoluzione del problema erettivo.
per quanto riguarda la fimosi mi rivolgerò all'ospedale per la circoncisione.
per quanto riguarda il problema erettivo, dopodomani dovrò effettuare l'ecocolordoppler e vorrei porvi un'ultimissima domanda: per la corretta efficacia dell'esame, durante l'ecocolordoppler il pene (in erezione) deve essere necessariamente a glande scoperto o (vista la mia situazione di fimosi non serrata)posso lasciarlo a glande coperto?
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
ho vistio il suo storico assai ricco di doimande di tal genere. Sarebbe ora di andare ad una visita in carne ed ossa, che via intyernet si conclude poco.
[#10] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

una tumescenza-erezione indotta farmacologicamente ( "dinamica") non comporta lo scorrimento del prepuzio sul glande
per l'ecodoppler la cosa è indifferente
cari saluti
[#11] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie dr Pozza per la risposta.
grazie anche a lei dr. Cavallini, visto che ho scritto che domani ho l'ecocolordoppler mi pare evidente che a visite "in carne ed ossa" io ci sia già stato (per la precisione da due andrologi). se continuo a fare domande del genere è solo perchè sono molto confuso e depresso per la mia situazione e cerco, oltre al confronto diretto con l'andrologo che mi segue, di capirne di più ascoltando più pareri possibili a riguardo.
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Chiedo scusa non era evidente. Molti medici di base lo prescrivono.
[#13] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie dr. Cavallini, non c'è bisogno che si scusi. so che le mie domande sono molte e magari possono sembrare "stupide", ma le assicuro che il mio non è un modo per non affrontare il problema in modo diretto.
dunque, oggi avrei dovuto avere l'ecocolordoppler ma l'andrologo, dopo che gli ho detto della mia situazione di fimosi non serrata, ha detto che non aveva senso effettuarlo a glande coperto perchè in questo modo non sarebbe riuscito a valutarne bene gli esiti. e, forse vedendo anche la mia titubanza a eseguirlo a glande scoperto (dovuta al fatto che con la mia situazione, il rischio di un'erezione prolungata potrebbe crearmi ulteriori problemi tipo parafimosi o comunque dolore) ha preferito rimandarlo eventualmente a dopo la circoncisione.
mi ha detto che in sede della prossima visita andrologica, mi prescriverà una cura per riabilitare il tessuto dei corpi cavernosi, a base di Cialis 5 mg (suppongo si tratti del "famoso" cialis one day).
mi ha inoltre detto che anche in caso di problemi vascolari (che secondo lui è praticamente impossibile io abbia) la cura sarebbe comunque la stessa. che non ne esistono altre. (infatti se non lo avessi richiesto io, lui l'ecocolordoppler nel mio caso non lo farebbe neanche).
vorrei qualche vostro parere a riguardo del tipo di cura prescrittami e vorrei inoltre qualche delucidazione su questo: io pensavo che il cialis 5mg (seppur ovviamente più blando) avesse comunque la stessa emvita del cialis 20mg (24-36 ore) invece a detta dell'andrologo non è così... non ne capisco il motivo.
grazie
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
non vi son domande stupide ma risposte cretine diva Albert Einstein. Per cui.
Ora non vedo cosa possa cambiare un prepuzio retratto o meno suu un referto ecodoppler. Secondariamente personalmente non amo molto quel tipo di farmaci once a day o meno, piuttosto valuterei il la diagnosi e quindi le cause che hanno dato il suo problema andando ad incidere in maniera causale (togliendo le cause) piuttosto che sintomatiche con quei farmaci. La cosìdetta riabilitazine non è che funzioni granchè: è stato detto e pubblicato.
Pertanto faccia tutto quel che deve fare, ed ottenga una diagnosi, in base alla quale vedrà di muoversi anche col nostro aiuto al meglio.
[#15] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
grazie dr. Cavallini,
anch'io sinceramente non ho capito perchè non abbia voluto effettuarmelo a glande coperto, però è stato così categorico che non ho potuto controbattere.
per quanto riguarda le terapie a base di farmaci anch'io preferirei evitarle, però le chiedo: escludendo che le cause dei miei problemi erettivi siano ormonali (ho avuto gli esiti e, seppur alcuni tendenti al basso, i valori rientrano tutti nella norma) e psicologiche (anche durante la masturbazione ho problemi a raggiungere e soprattutto mantenere un'erezione "completa") è giusto pensare che le cause siano vascolari? (cos'altro potrebbe essere?)
e se la causa è questa, è vero che l'unica soluzione è l'assunzione di farmaci inibitori della pde5 ?
la ringrazio ancora per la sua disponibilità e spero che possa darmi il suo parere a riguardo di queste mie ultime considerazione.
[#16] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
domanda da 1000 milioni di euro via web. Non so risponndere. Il collega che l' ha in cura "deve" fare una diagnosi causale del suo problema.
In base a quella si vedrà.
[#17] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
dr. Cavallini, a breve ci conosceremo di persona perchè ho prenotato l'ecocolordoppler presso un ambulatorio dove lei svolge la sua professione e mi hanno detto che sarà proprio lei ad effettuarmelo.
in attesa di porle "dal vivo" ulteriori domande la disturbo ancora un'ultimissima volta per chiederle: la sera prima dell'ecocolordoppler devo andare ad una festa che si protrarrà fino a tarda notte, posso bere alcoolici (con moderazione) oppure è meglio evitare del tutto? grazie e a presto.
[#18] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Ovvio, occhio all' etilometro.
[#19] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
ok grazie!
lo chiedevo perchè pensavo che la sostanza che viene iniettata per indurre l'erezione fosse un vasodilatatore. e so che i vasodilatatori non vanno assunti in concomitanza con gli alcoolici.
[#20] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Si ma passano ore dalla sua assunzione alla mia iniezione.