Utente 114XXX
spero di aver scritto nell'area giusta sono un ragazzo di 24 anni e ho il timore di aver riscontrato già da circa un anno dei sintomi da berilliosi e CBD è una malattia cronica o nel mio caso acuta che può riscontrarsi inalando elementi tossici come il berillio...i sintomi da un anno a oggi si sono fatti sempre più intensi infatti riscontro dei problemi respiratori, avverto stanchezza e debolezza e di recente ho perso diversi chilogrammi e inoltre starnutisco con frequenza come se avessi un allergia permanente.mi chiedevo a chi mi devo rivolgere se tale malattia risultasse con esito positivo,e quali sono le mie aspettative di vita.Non vi nascondo che sono seriamente preoccupato per la mia salute.

vi ringrazio in anticipo per la vostra cortese attenzione
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Lei e' esposto professionalmente al berillio?

Il vostro SPP non vi fornisce adeguati DPI per limitare i rischi di tale esposizione?

Senza esposizione professionale la sua ipotesi diagnostica non avrebbe fondamento.


[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
non sono esposto professionalmente al berillio, tuttavia sono venuto a conoscenza che in un certo prodotto commerciale contiene al suo interno polvere di berillio che io stesso ho inalato...ho voluto aprirlo perchè l'apparecchiatura elettronica in questione era difettata e avendo delle competenze in merito ho pensato di riparla. non avrei mai pensato che un oggetto così commercializzato e così alla portata di tutti potesse contenere un materiale così potenzialmente dannoso.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
1) la berilliosi rimanda a una esposizione cronica, la sua sarebbe semmai un avvelenamente acuto. Per analogia: la silicosi la prende il minatore che va in minera 20 anni, non il giornalista che va giu' a fare un servizio

2) posso chiere qual e' qs. oggetto commerciale? adesso mi ha incuriosito.

grazie


[#4] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
[#5] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Ho visto. l'elemento risulta presente come comune lega rame berillio in alcuni contatti elettrici.

Non so quanti milligrammi di berillio potranno mai esserci in detti contatti, ma se lei non vaporizza la basetta liberando il metallo, il berillio resta inerte dov'e' e non provoca alcun danno.




[#6] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
forse era già in parte danneggiato al suo interno, le posso assicurare che una volta aperta la periferica col passare di alcuni minuti subito dopo l'apertura, ho avvertito un certo malessere alle vie respiratorie come se non riuscissi a respirare, ora solo in parte mi sono ripreso dopo quasi un anno dall'incidente, nel peggiore dei casi cosa mi suggerisce di fare? è normale che importiamo materiale così dannosi per l'uomo? noi europei abbiamo dei controlli scrupolosi sui materiali dei nostri prodotti e invece quando si tratta di importare oggetti così potenzialmente dannosi dall'America noi che facciamo? l'importiamo? è pura follia.
grazie ancora del vostro tempo e della vostra attenzione
[#7] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Lei sara' stato anche male ma non certo per colpa del berillio dei contatti elettrici, che a temp. amb. non si muove da dov'e' (legato al rame).

Se vogliamo trovare un nesso causale cerchiamolo nelle polveri e nelle muffe di cui si riempiono piu' o meno visibilmente questi apparati con l'uso, per effetto statico o accumulo da ventolina. Pensiamo quindi a un'allergia da polvere di casa o da muffe tipo aspergillo.