Utente 187XXX
Per vari motivi mi capita di avere rapporti sessuali poco frequenti
(es. una volta al mese). Mi chiedo se non eiaculare frequentemente (2/3
volte a settimana) o addiruttura una prolungata astinenza
puo' causare dei problemi, o se la polluzione
notturna e' fatta apposta per 'svuotare' la ghiandola anche in
assenza di stimoli sessuali.
O sarebbe piu' indicata una sana masturbazione?
Grazie
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
questa è una domanda destinata a scatenare le varie opinioni ,anche morali ed etiche , di ogni specialista che partecipa alla discussione in questo sito. Così , di primo acchito , le posso dire che la cosa più indicata sarebbe una sana e ben bilanciata attività sessuale che può anche prevedere l'utilizzo della masturbazione. Se è il caso. Lo specialista urologo difficilmente le dirà di astenersi anche alla luce di alcuni recenti lavori scientifici, svolti presso scuole prestigiose ,che hanno messo in relazione inversa l'insorgenza di neoplasie a livello prostatico e numero di eiaculazioni ottenute.
Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
in effetti Lei ha centrato il nocciolo del problema: le polluzioni notturne e diurne servono proprio al corretto mantenimento della funzione secretoria ed escretoria di tutte le ghiandole annesse e connesse con la produzione del liquido seminale.
Ho aggiunto di proposito polluzioni anche diurne...visto che non è assolutamente realistico delimitarle al riposo notturno ed in particolare ad alcune fasi precise del sonno. Come ben sa chi ha frequentazione con appartenenti a particolari etnie e religioni che praticano l'astinenza "vera", le polluzioni sono frequentissime anche di giorno ed a volte per cause veramente banali.
Detto questo, secondo me il Suo problema va posto in altri termini. Premesso che le cause della Sua ridotta (o assente?) pratica sessuale riguardano solo Lei, la domanda non dovrebbe essere se sia lecito moralmente e/o eticamente fare ricorso alla masturbazione, ma semmai sapere se Lei ha voglia o meno di masturbarsi. Non è, e mi scuso per l'indiscrezione, una cosa di poco conto. Ecco il punto: la mastrubazione a mio modo di vedere non va praticata a scopo profilattico per l'insorgenza di problemi delle vie seminali, ma deve avere un suo preciso e definito significato. E' chiaro che stiamo sconfinando in una sfera molto intima e privata Sua personale, nella quale non vorrei assolutamente entrare. E non ne avrei nemmeno le capacità professionali, essendo terreno di pertinenza più dello Psicologo che dell'Andrologo.
Mi risponde sinceramente?
Davvero tanti affettuosi auguri e cordilaissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
in effetti Lei ha centrato il nocciolo del problema: le polluzioni notturne e diurne servono proprio al corretto mantenimento della funzione secretoria ed escretoria di tutte le ghiandole annesse e connesse con la produzione del liquido seminale.
Ho aggiunto di proposito polluzioni anche diurne...visto che non è assolutamente realistico delimitarle al riposo notturno ed in particolare ad alcune fasi precise del sonno. Come ben sa chi ha frequentazione con appartenenti a particolari etnie e religioni che praticano l'astinenza "vera", le polluzioni sono frequentissime anche di giorno ed a volte per cause veramente banali.
Detto questo, secondo me il Suo problema va posto in altri termini. Premesso che le cause della Sua ridotta (o assente?) pratica sessuale riguardano solo Lei, la domanda non dovrebbe essere se sia lecito moralmente e/o eticamente fare ricorso alla masturbazione, ma semmai sapere se Lei ha voglia o meno di masturbarsi. Non è, e mi scuso per l'indiscrezione, una cosa di poco conto. Ecco il punto: la mastrubazione a mio modo di vedere non va praticata a scopo profilattico per l'insorgenza di problemi delle vie seminali, ma deve avere un suo preciso e definito significato. E' chiaro che stiamo sconfinando in una sfera molto intima e privata Sua personale, nella quale non vorrei assolutamente entrare. E non ne avrei nemmeno le capacità professionali, essendo terreno di pertinenza più dello Psicologo che dell'Andrologo.
Mi risponde sinceramente?
Davvero tanti affettuosi auguri e cordilaissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
vedo che non ha scatenato il dibattito che mi aspettavo. A parte le valutazioni di ordine morale, etico e psicologico oggi comunque riteniamo che la masturbazione ,se praticata in modo non maniacale ed esclusivo , sia uno dei tanti e molteplici aspetti dell'attività sessuale umana.
Ancora un cordiale saluto.