Utente 114XXX
Mia madre, 70 anni, paziente affetta da IRC in trattamento emodialico è inoltre cardiopatica ed ha subito 4 anni fa un intervento per l'impianto di un pace maker essendo soggetta ad aritimie. Dalle registrazioni dei controlli è risultato ultimamente che in diverse occasioni il suo cuore si è completamente fermato, in seguito ad un episodio di gravissima iperkalemia, ed essendo rimasto in funzione il solo stimolatore cardiaco impiantato. Vorrei sapere quali sono le conseguenze di simili episodi, visto che ultimamente è stata trovata peggiorata nella cardiomiopatia dilatativa di cui è affetta.
Grazie e saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, compito del pacemaker è in effetti quello di consentire il mantenimento del battito cardiaco quando il ritmo cardiaco dovesse, come nel caso di iperkaliemia, ridursi drasticamente al di sotto dei limiti fisiologici. Tali episodi non compromettono il funzionamento del pmk, ma potrebbero necessitare di adeguamenti terapeutici valutabili solo dal personale medico che segue sua madre.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore, la sua risposta non può che tranquillizzarmi visto che mia madre effettua periodicamente controlli sulla funzionalità del device impiantato. Non rimane che definire la natura di questi frequenti episodi di iperkalemia, per cui girerò la domanda agli specialisti nefrologi.
Cordiali saluti.