Utente 119XXX
Salve carissimi Dottori, Vi scrivo per porVi un mio importante dubbio, quesito, problema...Mi chiamo Luigi, ho 21 anni appena compiuti, e Vi premetto che in questi 21 anni, io non ho mai effettuato nessuna visita o controllo, che riguardi l'apparato riproduttore, cosa di cui me ne vergogno anche a scriverla...Ora succede che a 21 anni, un complesso di cose come, credenza popolari, chiacchiere da bar, piccoli fastidi, ignorando se siano tali, o cose normali a cui nn dare peso...ebbene questo complesso di cosa, mi porta ora a scrivere questo consulto; premetto che non so neanche se ho scelto la specialità giusta, tra andrologia e urologia, in quanto davvero io non so quale dei 2 campi il mio presunto problema, dubbio, timore, coinvolga. Quello che io vorrei, sarebbe effettuare una visita, che mi assicuri del mio stato di buona salute, dal punto di vista andrologico/urologico...per dirla povera, di livellare la mia coscienza, che ho un braccio, e so che funziona, con quella di sapere, che ho un apparato riproduttore, e che funziona, in tutto, e per tutto...e per me ritenere che un apparato riproduttore funzioni, si traduce in una parola sola: fertilità !! dato che ciò che scrivo, riguarda veramente per il 90% questo dubbio, e per il 10% l'attività sessuale fine a sé stessa...delle quali cmq Vi esporrò per entrambi, i miei dubbi, paure, problemi...è cosa comune che, mi capiti, durante un rapporto, di arrivare all'eiaculazione molto, ma molto in fretta, anche avendo una partner abituale, anche essendoci sentimento, e forte, e vero...e di quindi di dover ripetere, l'atto...per più, e più volte...non riscontrando particolari problemi erettivi...solo una fisiologica diminuzione dell'erezione, e della turgidità, man mano che il rapporto, va avanti...cioè in pratica mi capita che...per arrivare ad un rapporto soddisfacente, io debba arrivare all'eiaculazione...5,6 volte...cosa che nn penso sia normale...e questa sarebbe la prima parte...la seconda parte, riguarderebbe, la qualità del mio seme, che queste eiaculazioni comportano...cioè io non so di essere fertile, o meno, o di avere qualche problema, che possa metterla in discussione, oppure no...io voglio dei bimbi nella mia vita, e qst ombra mi fa paura, che si materializza nelle parole "varicocele, sterilità"...Un altro fastidio che mi capita è, qualora ci siano delle fasi di intimità superficiale con il partner, che non siano seguite da rapporto sessuale, e si tratti sl di eccitazione, alla non consumazione del rapporto, avverto gonfiore, ad entrambi i genitali, dolore, aumento di volume...e n dolore che si irradia anche nella zona lombare della schiena...che dura anche per più di 2 ore, e che passa, x esempio, molto più facilmente, in un posto freddo, o bagnandomi cn acqua fredda....come devo fare? Voglio sapere se funziono Da chi devo rivolgermi, per sapere, in tutto e per tutto, e per fare, al 100%, un controllo che mi possa togliere tt qst dubbi? Andrologo, urolgo...boh !! Aiutatemi voi !!

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
la quantità di dubbi che sproime indicano grande incertezza, tipica della sua età. Consiglio di consultare bravo collega dal vivo per dirimere tutti i dubbi.
[#2] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
come dice il Collega effettivamente sembra che tu viva affogando nei tuoi stessi dubbi: lo dimostrano le domande che poni in questo consulto così come il numero di precedenti richieste su questo sito.

Immagino quanto sia difficile vivere chiedendosi continuamente "sono giusto? funziono correttamente?", e se fossi in te sare davvero stufo di questa situazione.

Talmente stufo da prendere finalmente in considerazione l'idea di passare ai FATTI concreti.

Se per ora i tuoi dubbi sono concentrati attorno all'area uro-andrologica credo tu debba iniziare proprio con una visita andrologica.

Probabilmente ti diranno che è tutto apposto. Poi ti faranno fare uno spermiogramma, ammesso che tu non abbia troppa paura di scoprire che qualcosa non va nel tuo seme...Io ti consiglierei di non perdere tempo: se davvero vuoi figli, e se per caso davvero ci sono problemi nel tuo seme, prima ti fai visitare meglio è.

Per quanto riguarda l'eiaculazione: se in generale sei una persona insicura non mi stupisce che la tua vita sessuale sia altrettanto insicura.

Prova a leggere questo articolo per farti un'idea sul rapporto tra eiaculazione e psiche. http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=62157

Ma subito dopo spegni il tuo pc, e passa all'azione, mi raccomando
[#3] dopo  


dal 2009
Vi ringrazio delle risposte datemi; e epr quanto io sia prolisso anche nel chiedere pure la minima cosa, non penso questo possa mai bastare al più bravo degli psicologi, a tracciare il profilo di una persona. E' il mio modo di scrivere, che porta alle Vostre se pur giuste azzardate riflessioni, e per quanto riguarda il "passare all'azione" caro dottore, Le dico proprio, che uno se non l'unico dei motivi, per cui mi sono spinto a fare questa domanda, è proprio forse per la "troppa azione" che il mio apparato riproduttivo svolge, non so se mi sono spiegato...e allora mi sembra giusto che una macchina che fa tanti chilometri, debba meritarsi anche di una visitina dal meccanico !!! E se poi il passare all'azione, da parte Sua, riguarda la scoperta, tramite un fatto appunto concreto, della mia fertilità o meno, cosa dovrei fare scusa, Mettere in gravidanza una persona, anche a caso, solo per vedere se sono fertile, oppure no, o se ho dei problemi, oppure no?? Vi ripeto, forse è solo il mio modo di scrivere, molto ideologico, aperto, e prolisso, e confidente, che Vi porta a dire questo, perché avrei potuto benissimamente chiedere: " Non ho mai fatto una visita andrologica/urologica, vorrei sapere a riguardo del controllo, dello stato effettivo di salute, di questi organi, da chi devo rivolgermi, per avere n chiarimento a tutti i miei possibili dubbi". E Voi avreste potuto benissimamente rispondere " Andrologo, urologo"...perché alla fine in sostanza la domanda era quella, qualunque e quanti siano i problemi, riguardanti n apparato, o un organo, io volevo sapere solo qual era lo specialista di competenza, che risponde a questa parte del nostro corpo umano, e semmai, qual era la differenza tra urologo, e andrologo. Spero di essere stato chiaro questa volta. Comunque prenderò in considerazione caro Dottore l'idea di semmai passare ai fatti concreti, mettendo o provando di mettere in cinta, più donne possibili...e della mia vita sessuale...beh trovo l'insicurezza uno stato d'animo, non un modus viventi, almeno nel mio caso, e ho anche ribadito nel consulto, che l'avevo accennato, solo come corretteza per accennare tutti i sintomi, non è la qualità del sesso, in sè e per sé che mi ha portato a chiedere ciò che ho chiesto, ma la qualità dello scopo per cui il sesso è stato creato, e come mezzo di riproduzione...non è la qualità temporale della mia eiaculazione, ma la qualità sostanziale di essa, il nocciolo di tutta la mia richiesta. Ancora grazie della riposta e di avermi dato la possibilità di controribattere alle Vostre risposte.
[#4] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
bene, sono contento che ti sfoghi, significa che stai davvero passando all'azione, come intendevo io.

Riguardo alla fertilità o meno ci sono modi meno drastici per sapere se si è fertili, senza bisogno di mettere incinta nessuno. Lo spermiogramma è uno di questi modi.

Per cui ribadisco: chiedi una consulenza ad un andrologo, e chiedigli di farti fare uno spermiogramma
[#5] dopo  


dal 2009
Ok, vada per l'andrologo allora, la prendo come una risposta soddisfacente, cercherò di trovare un andrologo nella mia zona allora, dato che sembra sia lui lo specialista al quale compete la piena responsabilità medica e clinica di questa parte del corpo. Un'ultima domanda...ma qual è la differenza tra andrologo, e urologo, perché io rciordo di ragazzi che mi hanno raccontato, di essere stati operati di varicocele, e non vorrei sbagliarmi, di essersi recati dall'urologo; forse all'urologo compete solo una parte, di ciò che invece è l'argomento completo degli organi riproduttori maschili, che invece competono all'andrologo? Grazie
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

se posso risponderle in modo molto sintetico, la differenza tra un andrologo ed un urologo è dovuta al fatto che generalmente il primo, anche quando affronta problemi nell'area uro-genitale o propriamente urologica, pensa sempre anche alle future conseguenze che possono avere le eventuali indicazioni diagnostico-terapeutiche che dà sulla sfera sessuale e riproduttiva.

Fortunatamente molti urologi, come il sottoscritto, hanno anche la specialità di andrologia o viceversa.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
conosco personalmente il dr. Bulla, con cui ho condiviso lavoro. L' ha incoraggiata e basta tranquillo, vada da collega andrologo e risolva i suoi dubbi.